Archivi categoria: lo spillo

LO SCISMA CONTINUA?

La signora Sarah Mullally ha preso le sue funzioni di arcivescovo/a di Canterbury. L’avvenimento si celebra in un Paese in cui il capo dello stato è allo stesso tempo capo della chiesa e capo del governo. Si tratta però di una monarchia costituzionale, dove il re ha ceduto sia il potere politico al parlamento sia quello religioso, appunto all’arcivescovo di Canterbury. Esiste, poi, un altro paese, pur piccolo, l’unico forse retto ancora da una monarchia assoluta, nel quale il capo dello stato è soprattutto capo religioso, che non delega alcuna delle sue due funzioni. Lo scisma promosso da Enrico VIII ha ancora, evidentemente, qualche ragione. Dopo lo scisma, entrambe le chiese sono rimaste gerarchiche, ma nell’una le donne possono scalare la gerarchia, nell’altra non possono, anche perché alla gerarchia non sono neppure ammesse. Non entriamo in un discorso che non ci appartiene, per valutare le buone o cattive ragioni di questa discriminazione di genere, ma ricordiamo solamente che al re scismatico seguì il regno della grande Elisabetta.   

valerio pocar – lunedì 6 aprile 2026 

PENA DI MORTE E CHAMPAGNE

Un ministro israeliano di estrema destra ha portato avanti, con successo, la proposta che i terroristi palestinesi possano essere condannati a morte per impiccagione. Così i giornali. Né il terrorismo né la pena di morte ci affascinano, però, non restiamo sconcertati. Dopo aver ammazzato decine di migliaia d’innocenti e aver coperto un presunto criminale di guerra, che volete che sia giustiziare qualche terrorista, magari innocente, in capo a un processo magari sommario? Il sopra ricordato ministro ha celebrato il suo successo con calici di champagne, bevanda che con cui preferiamo festeggiare una nascita e non già una morte. A proposito, a tutti e a tutte buona Pasqua, la quale, per chi crede, là come qui sarebbe una festa di pace e di speranza.

Valerio Pocar – 31 marzo 2026

ACHTUNG! ACHTUNG!

Altro che canti e balli… Italiani, specialmente “giovani”, con la vostra incoscienza tipica dell’età, avete contraddetto la saggezza di noi vecchi ubriaconi e adesso dovete chiudervi in casa, se volete evitare i disastri che avete provocato. Giorgia vi aveva avvertito: «Da oggi, conseguenza del voto, noi non avremo un’altra occasione e allora ci ritroveremo correnti ancora più potenti, magistrati ancora più negligenti che fanno carriera, decisioni ancora più surreali sulla pelle dei cittadini, che incideranno sulla vostra vita ogni giorno». E come se non bastasse, «immigrati illegali, stupratori, pedofili, spacciatori rimessi in libertà che mettono a repentaglio la vostra sicurezza; antagonisti che devastano le vostre stazioni senza alcuna conseguenza giudiziaria; milioni di euro risarciti per ingiusta detenzione o spesi per processi mediatici e inutili, che vengono pagati con i proventi delle vostre tasse»; e per finire voi, «figli», verrete «strappati alle madri».

Non so come riuscirete a sopravvivere alla catastrofe che avete combinato, ma se per caso ci riuscirete, andatevi a consolare mangiandovi una bella bistecca “alla mafiosa”.

la lepre marzolina – martedì 24 marzo 2026

S. LORENZO IN “TRUCETTA”…

Dove apprendiamo che in barba ad ogni vincolo delle competenti soprintendenze alle Belle Arti (unificate e accentrate in un unico personaggio), un singolo “volontario” fervorino dell’oratorio e della parrocchia nonché artista della domenica può tranquillamente mettere mano a discrezione a decorazioni e arredi storici di una celebre chiesa di Roma.
Abbiamo forse trovato l’ignoto “Maestro del cielo nuvolato” che imperversò ai tempi del “Reo Silvio” (Berlusconi) su nicchioni, conchiglie di statue antiche nelle chiese della Capitale? Chissà. E noi, che eravamo rimasti ai peni posticci “più belli e più grandi che Priapo…” reintegrati alle statue romane su ordine del brianzolo, dobbiamo oggi prendere atto del mutato stile “medio asessuato”, come si conface al clerico-conservatorismo neodemocristiano anni ‘50 del Governo Meloni e al mistero profondo della sua leader più carismatica.

Andrea  Costa 1 febbraio 2026

bignami nomen omen

«Al Quirinale si registra stupore per la dichiarazione del capogruppo alla Camera del partito di maggioranza relativa che sembra dar credito a un ennesimo attacco alla Presidenza della Repubblica costruito sconfinando nel ridicolo»

Qualcuno ha spiegato a Bignami che al Quirinale non c’è più Vittorio Emanuele?

rillo parlante 18 novembre 2025

commemorazioni surreali

La Camera dei Deputati oggi ha svolto una surreale commemorazione di Charlie Kirk, la prima volta che si commemora una persona mai stato parlamentare, non italiano e tantomeno conosciuto, fino a quando non è stato ucciso da un giovane folle che ha voluto tappare la bocca ad un farneticante predicatore di estrema destra…. Ci domandiamo se quando morirà avremo una commemorazione di Angelo Izzo e dei suoi amici del Circeo o  se a breve se ne farà una postuma per Piero Pacciani?  

rillo parlante – 23 settembre 2025

CANE CHE MORDE INVANO

A Istanbul l’autocrate assassino russo  debutta con un’affermazione pacifica: “chi impone sanzioni è deficiente”. E qual è lo stato di salute mentale di chi scaglia per tre anni tonnellate e tonnellate di bombe e missili, e uccide centinaia di migliaia di suoi giovani, senza riuscire a piegare un paese mille volte più debole?

la lepre marzolina – martedì 13 maggio 2025

il governo degli asini selvaggi

“Trump vestito da Papa? Noi non pensiamo niente dei rappresentanti dei popoli coi quali siamo alleati. Abbiamo visto leader di tante nazioni, dalla Cina all’India, all’Africa, che vestono in tanti modi, non condividiamo le loro scelte di abbigliamento, ma ragioniamo di temi concreti nell’interesse delle nostre economie”. Così il ministro all’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, dimostra di confondere un “abbigliamento” con un “travestimento” . Imperdonabile  perfino per un bambino di quattro anni… Ma  ha una giustificazione: da due anni e mezzo la mattina si traveste da ministro e fa finta di esserlo…

la lepre marzolina – martedì 6 maggio 2026

MA NON È ANCORA ALLARME

Sono stati avvistati lupi in città, naturalmente di notte, e la stampa quotidiana ne ha dato notizia. Ma non è ancora allarme, si titola. Meno male. L’ultima aggressione a un uomo da parte di un lupo in Italia, infatti, risale alla metà del 19° secolo! Certo, da allora i lupi sono diventati pochi e le probabilità sono statisticamente diminuite, ma non si deve dimenticare che il lupo, molto giudiziosamente, teme l’uomo e lo sfugge.

Il lupo era una specie integralmente protetta a livello europeo, ma ora non più: insipienza ecologica europea! Comunque, in Europa si provvede a risarcire gli allevatori per le perdite. Su base annua gli europei hanno pagato circa 17 milioni di euro per circa 56mila capi di bestiame uccisi da lupi, vale a dire lo 0,02 per cento degli animali allevati in questo continente (le uccisioni programmate nell’interesse dagli umani, s’intende, non vengono contabilizzate). Ci sembra opportuno ricordare che i lupi –per quanto a noi animalisti possa dispiacere – svolgono un ruolo di controllo selettivo, giacché predano i soggetti più deboli, perché vecchi o malati.

Nella statistica degli animali uccisi da lupi non sono contati quelli selvatici, rispetto ai quali – per quanto a noi animalisti possa dispiacere – il lupo svolge un ruolo di contenimento di individui di varie specie che gli umani stimano in sovrannumero e dannosi, come caprioli, daini e soprattutto cinghiali. Ci pare sintomo della schizofrenia umana costatare che coloro che si lagnano dei danni recati dagli ungulati sopracitati siano gli stessi che gridano “al lupo al lupo” e chiedano di abrogare le norme che tutelano questo straordinaria specie e spesso si facciano giustizia da sé. Una prova, se ce ne fosse bisogno, dell’insipienza ecologica della specie umana, così come dei suoi rappresentanti.

valerio pocar – martedì 8 aprile 2025

TIÈ, TIÈ

“Questa è purtroppo, oggi, l’Europa. Un’altra non c’è. Quando finalmente la seppelliremo, sarà sempre troppo tardi. L’unica manifestazione sensata sull’Europa è un corteo funebre”.

Così oggi si esprime lo scatenato antieuropeismo di Travaglio. Nella sua mente ubriaca di fanatismo già immagina il corteo officiato da tristi figuri come Kirill, Dugin, Peskov e in coda, arrancando e leccando, Basile, Orsini, Conte, Rizzo (quello della “gnocca”) ecc…

la lepre marzolina – mercoledì 19 marzo 2025