“TORNIAMO ALLA COSTITUZIONE”: L’APPELLO DEI COSTITUZIONALISTI CONTRO LA NUOVA LEGGE ELETTORALE- UNA RIFORMA CHE IMPONE LA “DITTATURA DELLA MAGGIORANZA”

Di fronte a un nuovo disegno di concentrazione dei poteri, occorre riaffermare con forza la necessità dei contrappesi della democrazia liberale.

di maurizio delli santi*

«Noi professori di Diritto costituzionale riteniamo necessario esprimere una profonda e motivata preoccupazione per la proposta di riforma della legge elettorale attualmente all’esame della Camera dei Deputati». Il segnale proveniente dal mondo accademico è di straordinaria rilevanza e non dovrebbe passare inosservato all’opinione pubblica, specie nel momento in cui ci avviciniamo all’80° anniversario della nascita della Repubblica, scelta non a caso dai suoi Padri costituenti come “repubblica parlamentare”. Continua la lettura di “TORNIAMO ALLA COSTITUZIONE”: L’APPELLO DEI COSTITUZIONALISTI CONTRO LA NUOVA LEGGE ELETTORALE- UNA RIFORMA CHE IMPONE LA “DITTATURA DELLA MAGGIORANZA”

“Nuns vs Vatican” arriva in italia

di francesca palazzi arduini

Revocata la scomunica al sacerdote Marko Rupnik”, nel 2020 si poteva avere più di qualche dubbio sulla “granitica” e irremovibile giustizia canonica vaticana. La scomunica comminata al sacerdote gesuita, detto il “Michelangelo” del papato wojtyliano, veniva infatti revocata subito dopo, a seguito del suo pentimento. Il processo canonico per i reati denunciati (avvenuti dagli anni Novanta) finiva oltretutto in prescrizione nel 2022. Granitica quindi, irremovibile, ma non per -les étoiles- del firmamento romano. Continua la lettura di “Nuns vs Vatican” arriva in italia

USCITO IL N.190 DEL “NONMOLLARE” SCARICABILE GRATIS QUI

per scaricare il pdf del “NONMOLLARE”  clicca qui

Sommario
la biscondola

03. paolo bagnoli, il lupo e la pecora
editoriale
04. riccardo mastrorillo, fino a che punto il nazionalismo limiterà il diritto internazionale?
cosmopolis
06. ermanno vitale, de contemptu et odio fugiendo
gli stati uniti d’europa
08. pier virgilio dastoli, riaprire il laboratorio di schengen per la difesa dell’europa
11. silvana sciarra, “Costituente Ue per progettare il futuro e uscire così dall’emergenza bellica” – intervista a cura di francesco grignetti
l’appello
13. caro buttafuoco, la kermesse non può ignorare i veri dissidenti – firmato da decine di artisti in esilio, intellettuali e docenti italiani
la vita buona
15. valerio pocar, quer pasticciaccio brutto de palazzo chiggi
astrolabio
17. angelo perrone, la maschera del rigore – l’iperattivismo punitivo come sintomo dell’incapacità politica e del declino di autorevolezza
21. antonio caputo, disapplicare e disobbedire necesse est!
lo spaccio delle idee
22. giuseppe galzerano, giovanni amendola, vittima del fascismo
ex libris
24. giuseppe galzerano, attilio de feo, l’esule antifascista spiato dal fratello
26. comitato di direzione
26. hanno collaborato

lettura Autodafè di Giovanni Vetritto – Roma, 11 maggio 2026 ore 21.00 – Teatro Cometa Off

Lunedì 11 maggio alle ore 21:00 si svolgerà a Roma presso il Teatro Cometa Off lo spettacolo  THE LOMAN’S TRAGEDY ,  Liberamente ispirato a “Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller. La rappresentazione sarà aperta dal monologo “Autodafé”, scritto da Giovanni Vetritto, alto dirigente dello stato e intellettuale impegnato, che nel testo ha voluto esprimere il disagio personale di chi ha visto svanire il proprio mondo nella modernità massificata.
 
 

Il bavaglio di carta: come le querele temerarie soffocano le verità scomode

di  angelo perrone

In Italia, il diritto di cronaca non si scontra più solo con il segreto o il diniego, ma con un’arma più sottile: l’uso strumentale della giustizia. L’efficacia del sistema giudiziario è connessa alla sopravvivenza del giornalismo d’inchiesta, strumento di democrazia nel nostro Paese. Quando la “lentezza” dei tribunali e l’inazione del legislatore smettono di essere disfunzioni, diventano strategie di potere: la libertà di stampa finisce paralizzata. Continua la lettura di Il bavaglio di carta: come le querele temerarie soffocano le verità scomode

de propaganda fide

di enzo marzo

«Gli artisti e i curatori di questo padiglione sono stati nominati dal presidente Putin in persona col compito di propagandare una immagine della Russia come di un paese democratico e di negare i crimini del regime contro gli ucraini ma anche contro i suoi stessi cittadini. Questa non può essere definita arte. L’arte è libertà»

Una Pussy Riot, a Venezia, mercoledì 6 maggio 2026

C’è un gran discutere nella laguna veneziana su un fatto che avrebbe dovuto essere liquidato in poche battute. Il grande pasticcio cucinato dalla “Emerita Pasticceria Meloni”, che di “pasticcini” ne sforna ogni giorno uno, è consumato tutto all’interno di Palazzo Chigi da due meloniani di ferro, l’un contro l’altro. Tutti gli altri stanno a godersi la scena, mentre si celebra la tumulazione della cultura liberale perpetrata da un islamfascista che sproloquia sulla “civiltà del diritto” senza sapere cosa sia. Applausi da Vannacci, Salvini e M5S, uniti là dove li porta il loro cuore putiniano. Continua la lettura di de propaganda fide

9 MAGGIO, GIORNATA DELL’EUROPA: la forza dei valori liberali

di maurizio delli santi*

L’attualità del modello liberale europeo di fronte alle derive del disordine globale 

Nella Giornata dell’Europa, il progetto avviato con la Dichiarazione Schuman, fondato sul multilateralismo e sulla cooperazione internazionale, è stato fondamentale per garantire  pace, sviluppo e stabilità tra i Paesi membri dell’Unione Europea. Vale il monito del  filosofo Jürgen Habermas:  il modello liberale e democratico europeo può ancora rappresentare una alternativa valida alle logiche di potenza dei ‘nuovi imperi’.  Continua la lettura di 9 MAGGIO, GIORNATA DELL’EUROPA: la forza dei valori liberali

Quinto pacchetto sicurezza. Dai fermi preventivi ai nuovi reati, una giustizia che punisce i deboli e ignora la rieducazione

di angelo perrone

L’approvazione dell’ennesimo pacchetto sicurezza impone una riflessione sulla direzione che la giustizia sta imboccando nel nostro Paese. Non si tratta solo di nuove norme, ma di una visione che sembra privilegiare la repressione della marginalità a discapito della tutela dei diritti fondamentali e della funzione rieducativa della pena.

Il nuovo testo approvato dal governo Meloni — il quinto in soli tre anni — delinea una politica criminale che rischia di accentuare profondamente le disuguaglianze sociali e minare i principi costituzionali. Continua la lettura di Quinto pacchetto sicurezza. Dai fermi preventivi ai nuovi reati, una giustizia che punisce i deboli e ignora la rieducazione

IL NOSTRO 25 APRILE

di riccardo mastrorillo

Il 25 Aprile è festa nazionale, si celebra la liberazione dall’occupazione Nazista ma anche e, soprattutto dall’oppressione Fascista. È stato il giorno del ritorno alla civiltà, dopo anni di dittatura repressiva e sanguinaria, dopo una inutile guerra (ma quasi tutte le guerre sono inutili) contro le democrazie europee, dopo venti lunghi anni di malgoverno e di privazione della libertà. Continua la lettura di IL NOSTRO 25 APRILE

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza dei cookie. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi