di angelo perrone
Il 25 Aprile oggi: non solo memoria, ma cantiere aperto della democrazia. In un’epoca di spinte autoritarie e riforme che minacciano gli equilibri costituzionali, la Resistenza si riscopre come forza dinamica e costruttiva: il presidio necessario per garantire diritti, dignità e giustizia a ogni cittadino.
Un’eredità dinamica tra memoria e progetto
C’è un filo rosso che lega le montagne della Val d’Ossola alle aule della Corte Costituzionale, un’eco che non si è spenta con l’ultima raffica del 1945 ma che continua a vibrare ogni volta che un “peso” cerca di schiacciare il suo “contrappeso”.
Oggi la cronaca ci impone di declinare questo termine nel suo significato più alto e urgente: la resistenza delle istituzioni. È necessario però liberare il termine da una concezione puramente “negativa”: la Resistenza non è solo un’attività passiva e difensiva, un semplice “no” opposto al declino, ma una posizione costruttiva e dinamica, il motore di un progetto che guarda al futuro. Continua la lettura di Il 25 aprile che non finisce mai: la manutenzione necessaria della democrazia
