L’illusione del controllo: la fallacia logica nella riforma della giustizia

di angelo perrone

Il dibattito sulla riforma della giustizia rimanda ad una dichiarazione di Carlo Nordio:

«Oggi abbiamo una magistratura che è un potere dello Stato che non risponde a nessuno, se non a sé stessa. […] La riforma serve a introdurre meccanismi di controllo e di equilibrio».

Queste parole sono l’enunciazione di una premessa logica che merita un’analisi rigorosa. Se la diagnosi è viziata da una fallacia, la terapia rischia di compromettere la salute dello Stato di diritto. Continua la lettura di L’illusione del controllo: la fallacia logica nella riforma della giustizia

Nordio, magistrati “blasfemi”. Ma l’indipendenza non è peccato

di angelo perrone

Il lessico della discordia

Un termine religioso in un’aula di tribunale: il ministro Nordio definisce “blasfema” l’indipendenza dei magistrati. Dietro lo scivolone lessicale, però, emerge la conferma di un disegno più profondo: il tentativo della politica di limitare il controllo di legalità. Quando il potere cerca di “mettere mano” agli equilibri della giustizia, la difesa dell’autonomia del giudice diventa l’ultimo baluardo della libertà dei cittadini. Ecco perché il richiamo alla Costituzione oggi non è un peccato, ma un dovere civile. Continua la lettura di Nordio, magistrati “blasfemi”. Ma l’indipendenza non è peccato