Tutti gli articoli di Critica Liberale

I volti dell’indipendenza: sette lezioni di Giustizia per capire il Referendum

di angelo perrone

Esistono storie che non appartengono solo agli archivi giudiziari, ma costituiscono l’impalcatura stessa della nostra democrazia. Riscoprire oggi i profili di Antonino Caponnetto, Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Guido Galli, Francesca Morvillo, Cesare Terranova e Rocco Chinnici è una necessità civile, non esercizio di nostalgia. Le loro vite sono la prova che l’efficienza della giustizia non nasce dalla separazione, ma dalla completezza dell’esperienza. Continua la lettura di I volti dell’indipendenza: sette lezioni di Giustizia per capire il Referendum

Referendum costituzionale 22 – 23 marzo 2026

𝗗𝗜𝗘𝗧𝗥𝗢 𝗢𝗚𝗡𝗜 𝗦𝗖𝗛𝗘𝗗𝗔 𝗥𝗘𝗙𝗘𝗥𝗘𝗡𝗗𝗔𝗥𝗜𝗔 𝗖’𝗘̀ 𝗨𝗡𝗔 𝗩𝗜𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗔𝗘𝗦𝗘: 𝗚𝗨𝗔𝗥𝗗𝗜𝗔𝗠𝗢𝗟𝗔 𝗗𝗔 𝗩𝗜𝗖𝗜𝗡𝗢. ✍️ 🗳️ Il 22 e 23 marzo non saremo chiamati solo a barrare una casella, ma a decidere se e come modificare 𝗹’𝗲𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝗶 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼. Un tema così denso merita uno spazio di 𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗹𝗮𝗶𝗰𝗮, 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗰𝗶𝘃𝗶𝗹𝗲.

Presenze di Critica alle tribune referendarie per sostenere il NO

LINK REGISTRAZIONE TRIBUNA REFERENDARIA – 18 MARZO 2026  Riccardo Mastrorillo

LINK REGISTRAZIONE CONFRONTO SERALE – 13 MARZO 2026  Maurizio Fumo (video da 17.43)

LINK REGISTRAZIONE TRIBUNA REFERENDARIA – 11 MARZO 2026  Maurizio Fumo

LINK REGISTRAZIONE CONFRONTO SERALE – 10 MARZO 2026  Riccardo Mastrorillo

LINK REGISTRAZIONE TRIBUNA REFERENDARIA – 27 FEBBRAIO 2026 Giuseppe Bozzi 

Riforma Nordio: un’indipendenza scritta, un’imparzialità smontata

di angelo perrone

C’è una distanza siderale tra la narrazione di una riforma e la sua architettura strutturale. Analizziamo il paradosso di un testo che celebra l’autonomia della magistratura mentre ne smonta, pezzo dopo pezzo, i pilastri dell’imparzialità. Continua la lettura di Riforma Nordio: un’indipendenza scritta, un’imparzialità smontata

Giustizia: tribunali al verde e controllori d’oro

di angelo perrone

Mentre il guardasigilli Nordio insiste sulla necessità di imbrigliare una magistratura descritta come “irresponsabile”, la realtà dei palazzi di giustizia restituisce l’immagine di un paradosso insostenibile. La manovra di bilancio si abbatte come una scure sui diritti essenziali, sottraendo ben 130 milioni di euro alla giustizia ordinaria. È un segnale politico preciso: si svuotano le casse del servizio pubblico destinato ai cittadini, proprio mentre si architetta un sistema di vigilanza dai costi faraonici. Il diritto alla tutela legale diventa così un bene di lusso, sacrificato sull’altare di una nuova burocrazia del controllo. Continua la lettura di Giustizia: tribunali al verde e controllori d’oro

Mafiosi, a chi? Quando le parole diventano pietre

di angelo perrone

Esiste un limite che la politica non dovrebbe mai valicare, specialmente quando si parla di istituzioni: è il limite del linguaggio. Definire “para-mafioso” il sistema di autogoverno della magistratura, come fatto dal ministro Nordio (intervista a Il Mattino di Padova), non è solo una forzatura polemica, è un atto che ferisce la storia stessa del nostro Paese. Continua la lettura di Mafiosi, a chi? Quando le parole diventano pietre