di angelo perrone
Il termine “sicurezza” è diventato un feticcio verbale, svuotato di sostanza giuridica per essere riempito di istanze emotive. Viviamo nell’errata convinzione che basti creare un nuovo reato per eliminare la criminalità e risolvere un disagio sociale. Perché però l’ipertrofia legislativa in materia di giustizia non produce una società più protetta? La risposta, per chi guarda alle istituzioni con lenti liberali, risiede nel tradimento di un principio cardine: la giustizia non è uno strumento di pedagogia sociale autoritaria, ma il baluardo della libertà individuale contro l’arbitrio. Libertà e sicurezza si promuovono affinando il potere punitivo, non estendendolo all’infinito. Continua la lettura di Quando la legge si allunga, la giustizia si spezza: per un ritorno al liberalismo delle istituzioni