di giovanni perazzoli
Il reazionario è un uomo che ha perduto un mondo mai posseduto. Lo descrive con tale precisione che si capisce subito che non è mai esistito. C’erano ordine, comunità, sacro, destino, Senso in abbondanza per tutti. Mancavano solo i dentisti, gli antibiotici, il suffragio universale, la libertà di stampa e qualche altro dettaglio secondario.
Per un liberale c’è sempre qualcosa di istruttivo nel vedere un intellettuale “di destra” attaccare il liberalismo con argomenti che potrebbero appartenere alla sinistra antiliberale: l’individualismo, il mercato, il relativismo, il nichilismo, la dissoluzione dei legami comunitari, la perdita dei valori — si suppone, immagino, dei propri. Continua la lettura di il liberalismo e i nostalgici della totalità perduta – polemica con marcello veneziani