Tutti gli articoli di Critica Liberale

USCITO IL N.114 DI “NONMOLLARE” – SCARICABILE GRATIS QUI E ANCHE SU ILFATTOQUOTIDIANO.IT

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e anche su www.ilfattoquotidiano.it –  Elezioni, tutto  quest’ agitarsi interno una  cosa  la  dice:  chiunque vinca faticherà a governare

Sommario
3. e.ma., avviso ai cittadini italiani
5. lettera aperta a sostegno della costituzione
la biscondola
6. paolo bagnoli, un buio ben spesso
allarmi son fascisti
8. riccardo mastrorillo, il voto non è mai inutile
9. alessandro pilotti, capi, capetti, duci e caporali
la vita buona
10. valerio pocar, stringere la cinghia pensando al futuro
astrolabio
12. angelo perrone, scuola, i valori da riscoprire
lo spaccio delle idee
15. piero gobetti, l’autobiografia dell’italia
19. pietro polito, tra autobiografia della nazione e rivoluzione
21. massimo novelli, l’eterno fascismo
22. paolo fai, la mentalità fascista
24. comitato di direzione
24. hanno collaborato
7. bêtise d’oro
7-9-14. bêtise
 

I RUBLI DELLA VERGOGNA

In questi giorni si è appreso che, secondo i servizi americani, alcune forze politiche italiane avrebbero goduto di sostanziosi finanziamenti da parte della Russia di Putin. Non serve vedere l’elenco: già sappiamo quali siano i partiti in questione. Quei partiti dovrebbero pretendere la pubblicazione dell’elenco, con la speranza che i servizi USA non li avessero individuati.

il grillo parlante 19 settembre 2022

confronto/dibattito sulle imminenti elezioni politiche – venerdì 16 settembre

VENERDÌ 16 SETTEMBRE  –  ALLE ORE 17.00 

Critica liberale ti propone di partecipare ad un confronto/dibattito sulle imminenti elezioni politiche . Si parlerà liberamente per confrontarsi sulle possibili liste da votare, analizzando con “spirito critico” i programmi e le opzioni in campo.

Non vi saranno introduzioni o relazioni predeterminate, ma ciascun partecipante, potrà intervenire per 3 minuti (tassativi) liberamente, se sarà possibile faremo anche un giro di repliche e controrepliche. Arrivati a due minuti e mezzo sarete avvisati, di nuovo un suono vi avviserà quando avrete raggiunto i 3 minuti, successivamente, nel caso non vi avvierete alla conclusione, entro il quarto minuto verrete silenziati.

Per partecipare all’incontro sarà necessario iscriversi al seguente link:

https://us06web.zoom.us/meeting/register/tZcoc-qrrz8pHtbnq_1cDhMupPUVsWC5Ldxh

Dopo l’iscrizione, riceverai un’e-mail di conferma con le informazioni necessarie per entrare nella riunione.

USCITA LA NEWSLETTER N. 07/2022 DI ITALIALAICA

Il sito dei laici italiani vi segnala:

Editoriale
VIOLENZA PRIVATA E MANIPOLAZIONE MENTALE NELLE PSICO-SETTE
Ileana Montini 23.08.2022
Ogni sera i “i popi e le popi” dovevano riempire un foglio dove segnalavano ogni loro movimento della giornata e rivelavano il contenuto delle lettere ricevute. La fondatrice si faceva chiamare “mamma” e i suoi insegnamenti erano ritenuti ricevuti direttamente da Dio tramite delle…


Editoriale
ALUNNI NON FREQUENTANTI L’IRC NON POSSONO ENTRARE IN CHIESA
Antonia Sani 31.07.2022
A San Donà di Piave (Venezia), 5 alunni di Scuola Primaria (Elementare) sono stati trattenuti dalle insegnanti sui gradini esterni del Duomo in quanto non frequentanti l'”ora di religione”, mentre due classi con le insegnanti di “attività alternativa” entravano nel Duomo per visitare i…


Articoli
LA SINDROME DELL’ORATORIO
Giovanni Fioravanti 14.08.2022
All’oratorio ci si andava per giocare. I genitori erano tranquilli a saperti all’oratorio, lontano dai pericoli della strada. Ma l’oratorio dalla strada non era poi così tanto differente, poteva capitarti di tutto, anche esperienze non proprio delle più gradevoli
Ma all’oratorio…


e molto altro ancora su: italialaica.it sito dei laici italiani

“fate tornare i preti pedofili ai pargoli”…

rete L’abuso

Il Presidente della CEI Matteo Zuppi ed il portavoce dei sopravvissuti italiani Francesco Zanardi (Rete L’ABUSO), si sono incontrati più volte nei mesi scorsi, fino ad oggi in assoluta riservatezza. Il fine, di trovare tra i sopravvissuti e la chiesa italiana una soluzione dignitosa alla pari degli altri paesi che, diversamente dall’Italia, sono intervenuti in tutta Europa con Commissioni d’inchiesta indipendenti, indennizzi e la realizzazione di canali percorribili di sostegno per chi è rimasto vittima.
La Conferenza Episcopale Italiana è nei fatti controcorrente al resto del mondo, come fatto notare durante la conferenza stampa dal presidente della Rete L’ABUSO al cardinale.
Quella che la CEI ha voluto chiamare “la via italiana”, continua a non essere di alcun interesse e utilità; né per le vittime, né per la collettività. Un metodo utile unicamente alla chiesa italiana per continuare ad evitare – anche di fronte alle evidenze oramai emerse in tutto il pianeta – un ennesimo scandalo, in questo caso il più grande, in quanto l’Italia ospita il numero più alto al mondo di religiosi. Continua la lettura di “fate tornare i preti pedofili ai pargoli”…

USCITO IL N.113 DI “NONMOLLARE” – SCARICABILE GRATIS QUI E ANCHE SU ILFATTOQUOTIDIANO.IT

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e anche su www.ilfattoquotidiano.it – la campagna elettorale  sta mostrando il vuoto della politica: ci aspetta una nuova crisi

Sommario
editoriale
3. enzo marzo, votare, votare, votare
la biscondola
8. paolo bagnoli, una realtà istituzionale davvero preoccupante
9. lettera aperta a sostegno della costituzione
astrolabio
10. angelo perrone, i partiti alla prova del voto
12. alessandro giacomini, io giorgia figlia di giorgio
15. maurizio fumo, umanesimo filocriminale e riforme
l’osservatore laico
18. raffaello morelli, l’inoptato una truffa nell’8xmille
la vita buona
19. valerio pocar, fame e siccità
lo spaccio delle idee
21. riccardo mastrorillo, il costo del gas e l’equivoco europeo sulle liberalizzazioni
22. luigi einaudi, i monopoli naturali
24. norberto bobbio, l’ideologia del fascismo
41. comitato di direzione
41. hanno collaborato
in vetrina
43. i doveri dell’uomo di Giuseppe Mazzini commento a cura di Danilo Bruno
7. bêtise d’oro
7-12-13-14-16-17. bêtise

NOSTALGIA CANAGLIA

Una bottiglia di champagne stappata per l’occasione e la frase “era dal 26 dicembre 1991 che avevo aspettato di stappare la migliore bottiglia che avevo…”. Così Marco Rizzo, segretario del Pc, su Twitter commenta la morte di Mikhail Gorbaciov. Rizzo è candidato alle elezioni nella lista ‘Italia sovrana e popolare’ assieme a Ingroia e un mazzetto di stalinisti e novax. E ci fa veramente pena, perché dopo aver stappato se lo deve pure bere quel vino che giaceva da decenni e già nel ’91 era melma raccapricciante fatta di Goulag, stalinismo, genocidi, miserie, burocrazia imbalsamata alla Brežnev e alla Andropov. Salute.

la lepre marzolina –  giovedì 1 settembre 2022

LE ELEZIONI PIU’ INCOSTITUZIONALI DELLA STORIA

di Felice Besostri |

Stiamo facendo le elezioni più incostituzionali della storia grazie alla legge elettorale, Rosatellum, peggiorata dalla legge giallo-verde del CONTE I, in combinazione con il taglio dei Parlamentari e per quello che non si è fatto, tra cui una cosa semplicissima come far venire meno per chi raccoglie le firme, veri eroi della democrazia, di richiedere il certificato di iscrizione alle liste elettorali, richiesta illegittima a partire dall’entrata in vigore il 2 settembre 1990,dell’art. 18 della legge 7 agosto 1990, n. 241.

Continua la lettura di LE ELEZIONI PIU’ INCOSTITUZIONALI DELLA STORIA

Lettera aperta a sostegno della Costituzione

Lettera aperta a sostegno della Costituzione

Ci rivolgiamo alle persone impegnate, o disposte ad impegnarsi, a promuovere e difendere i valori e le regole della Costituzione, fondata sulla sovranità del popolo italiano. In questa fase, segnata dalla crisi globale della democrazia, esse potrebbero essere menomate da una coalizione di partiti che, nelle sue diverse articolazioni, ne costituiscono la radicale negazione, approfittando dell’imminente scadenza elettorale.

1. Invitiamo a promuovere il diritto-dovere della partecipazione al voto. Coloro che hanno deciso questa scadenza, scommettono anche sulla declinante partecipazione al voto – un tempo giusto motivo di orgoglio dell’Italia – che, invece, miriamo ad invertire.
2. Riprendiamo e rilanciamo i numerosi appelli alle forze politiche di orientamento costituzionale a raggiungere in extremis un accordo tecnico e politico che, per quanto riguarda il voto maggioritario – non distinguibile da quello proporzionale, secondo la normativa vigente di dubbia costituzionalità – impedisca alla coalizione ostile alla Costituzione di modificarla a proprio piacimento.
3. Infine, invitiamo M5S, Unione Popolare ed altre formazioni e liste orientate a sinistra a non indugiare oltre nella realizzazione di una coalizione improntata a valori di pane, pace e libertà per tutte e per tutti.

Ino Cassini
Luigi Ferrajoli
Domenico Gallo
Giuseppe Giacobbo Scavo
Enzo Marzo (“Critica Liberale”)
Gian Giacomo Migone
Francesco Pallante
Marco Revelli
Antonella Tarpino
Dario Togati
Anna Viacava

N.B. Chi volesse aggiungere la propria firma può scrivere a: giangiacomo.migone@gmail.com

Cal end….. la fine dell’ennesimo liberaloide

di riccardo mastrorillo

Pensavamo di averle viste tutte, ma ci sbagliavamo. L’ennesimo sedicente liberale si è dimostrato un populista peggiore dei populisti. Quando a ottobre del 2019 dichiarò, senza vergogna “Per 30 anni ho ripetuto tutte le banalità del liberismo ideologico”, specificando che “Queste cazzate le abbiamo sostenute, io le ho sostenute, per 30 anni. E poi dice che vincono i sovranisti…”, noi non credemmo ad un sincero ripensamento. Continua la lettura di Cal end….. la fine dell’ennesimo liberaloide

IL SERPENTONE ELETTORALE. 08 ULTIME NOTIZIE DALLA MITICA ISOLA DI TORTUGA

08 – 07-08-2022 / -49 dal voto. ULTIME NOTIZIE DALLA MITICA ISOLA DI TORTUGA. Lo ripetiamo sempre. Il primo obiettivo di una sana politica e soprattutto di un elettorato consapevole dovrebbe essere quello di liberare il paese da quei tre-quattro corsari che, posizionati al centro dello schieramento, scorrazzano a destra e a sinistra, ricattando e lucrando prebende e posti. Il deperimento dei partiti ha fatto nascere delle masnade organizzate di trasformisti mercenari (specie di cui l’Italia è stata sempre ricca, ma ora si sta davvero esagerando), a disposizione di questi avventurieri pronti a tutto. (I politologi li chiamano “partiti personali”). Il Centro si è trasformato in un doppione dell’isola di Tortuga, rifugio della peggiore varietà di avventurieri che – non si sa il perché – imperversano sui giornali e in televisione, coccolati da tutti. Forse grazie al loro potere ricattatorio o perché funzionali all’attuale società dell’avanspettacolo. Tra questi, Calenda è il più pericoloso perché, prima di mettersi in proprio, aveva già acquisito vasta esperienza di trasformista cambiando disinvoltamente un paio di partiti. E poi perché si mostra troppo simile alla tipica destrorsa borghesia nostrana che non crede a nulla se non al potere e al proprio ego smisurato.

Coerenti con la convinzione che il paese debba essere salvato dall’autoritarismo dichiarato dell’estrema destra grazie all’”accozzaglia” di quanti sono uniti anche soltanto dal timore di un mutamento di regime, abbiamo visto con favore persino l’accordo con Calenda. Ma non abbiamo cambiato giudizio su di lui e sul suo partitino personale, “Azione”, in cerca di ascendenze nobili. Un giudizio ridanciano il nostro, perché in effetti il “Gladiatore” (Calenda si è definito così oggi) ci ha fatto sempre ridere, fin da quando si fece ritrarre con la fotografia di Gobetti alle spalle o quando cita a ripetizione la “Rivoluzione liberale”. Titolo già deturpato e ridicolizzato da Berlusconi e dalla sua corte di liberaloidi. Povero Piero! Siamo convinti che l’impiegato di Luca Cordero di Montezemolo e di Confindustria confonda Gobetti con la Gabetti Immobiliare. Ma non lo abbiamo mai voluto disingannare. Anche perché il “Gladiatore” sa martirizzarsi da solo, sprovvisto com’è del senso del ridicolo. Da poche ore ha anche sentenziato: «Sinistra o destra? No, io risolvo problemi». Ma a quanto risulta l’unico “problema” che abbia risolto nella sua vita l’autoproclamato “uomo per tutte le stagioni” è stato quello di come rubare al Pd un seggio da parlamentare europeo e scappare subito via. E questo suo tratto di personalità lo ha ben descritto ieri Giuliano Ferrara quando ha dipinto Calenda «sempre più liberal-romanesco che si comporta come uno che abbia fatto uno scippo e voglia tenersi la borsetta».

Il patto sottoscritto col Pd, e firmato come se la sua firma valesse qualcosa, è durato, come si dice, come un gatto in tangenziale. L’avventuriero ha gettato via la borsetta e crede di tenersi il malloppo. Ma ora è nelle mani di un altro corsaro. Buona fortuna. [e.ma.]

07 – 03-08-2022 / -53 dal voto. MAMMA, HO PERSO IL CENTRO. (“Il totiano Quagliariello: «Il quadro è tornato bipolare, ci sono le premesse per un accordo con Meloni»”, titolo de “il Tempo”, 3-7-22). “Ma no, piccolo mio, non ti preoccupare. Il Centro non esiste, è solo un incubo ricorrente, una palude “eterna” direbbe Duverger, dove ranocchie si gonfiano e gracidano a più non posso per attirare i gonzi e far vedere che esistono, ma basta che si sia un conflitto e subito scappano a destra e a manca per mangiucchiare un po’. Niente di più. E il sogno si dissolve assieme alla parallela favola che non esistano la Destra e la Sinistra. Anche quella è una palude dove si ammonticchiano rospi incolori, ma appena c’è da fare una qualche scelta tutti si dileguano e vanno là dove li porta il cuore…”. [e.ma.]

06 – 02-08-2022 / -54 dal voto.     IL BOCCONE GHIOTTO. Gad Lerner ad Adriano Sofri: «Buoni 80 anni. Vissuti dalla parte giusta». Prima, dalla parte di estremisti assassini e, poi, in quella del “Foglio” berlusconiano e verdiniano.

Non soltanto papa Francesco ha a che fare con l’Eterno. Cadono le Torre Gemelle, viene abbattuto il Muro di Berlino, cambia la faccia politica del mondo, persino il pianeta stesso non se la passa un granché bene, ma nella sinistra italiana si potrà fare sempre affidamento a tre stelle fisse che stanno lì perenni, immarcescibili: il consociativismo degli ex Pci, lo stalinismo sotto copertura dei catto-comunisti, e la puntualità della sètta “Lotta continua” nel riemergere in ogni momento cruciale, quando che c’è da lanciare un boccone ghiotto per ingrassare l’estrema destra. [e.ma.]

05 – 01-08-2022 / -55 dal voto. COLPO DI SCENA: RIESCE A SCINDERSI IL PLI. Il quadro politico è a soqquadro. Il Pli di De Luca, fedele alleato di Salvini e di Meloni in nome della più pura tradizione liberale che risale ad Almirante, Gentile, Balbo, si è sfasciato. I tre Segretari (che corrispondono perfettamente ai tre iscritti al partito) si sono divisi e con un golpe nella notte di sabato due di loro hanno sfiduciato il povero De Luca che, irrequieto come sempre, sembraaaa che si stesse avvicinando pericolosamente all’estrema sinistra comunista di Calenda. Il nuovo Pli di tale Roberto Sorcinelli, restaurata la vecchia alleanza elettorale con i naturali alleati dei liberali, Salvini e Meloni, promette dura battaglia contro il «liberticida Speranza». Più complicato, per i liberali in camicia nera, battere il “rosso dei semafori” che conculca la libertà degli automobilisti, e quasi impossibile avere la meglio sul solito nemico: il Ridicolo. [e.ma.]

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