di enzo marzo
13 aprile 2022 Dalla rubrica delle Lettere del “Fatto quotidiano”:
TITOLO: I POTENZIALI VANTAGGI DELLA VITTORIA DI LE PEN
Ben venga la vittoria della Le Pen se si realizzeranno i tre punti seguenti: scioglimento della Nato e realizzazione di un esercito europeo; inclusione di Russia, Ucraina, Bielorussia e Turchia nella Ue; denuclearizzazione militare di tutta l’Europa tranne di Francia e Russia, garanti nucleari dell’unione. Con Xi Jingping e Trump non ci sono alternative per la prosperità e sicurezza dell’unione europea. Pietro Monfardini
Interpretando la linea politica del “Fatto”, un lettore traccia da vero statista il futuro dell’Unione Europa dopo l’auspicata vittoria di Le Pen. E il giornale pubblica, titolando e mancando di chiosare. Siamo veramente ammirati. Ma la fotografia potrebbe essere ancora più nitida: se vincessero gli eredi di Pétain, potremmo avere noi europei ben altri vantaggi, oltre a quelli citati. A parte la soddisfazione di avere finalmente con noi tre autocrati come si deve, della scuola fasciocomunista, l’arricchita nuova Unione Europea farebbe un salto in avanti di civiltà, dal post-illuminismo al pre-medioevo. Pensate una bella “Direttiva europea” che estenda a tutti la legge sulla stampa della Russia (pallottole in faccia comprese) oppure l’uso del veleno per risolvere i problemini della concorrenza politica, oppure l’introduzione obbligatoria dei severi usi e costumi turchi. Potremmo persino denazificare la Svezia. E via blaterando. Saremmo anche più sicuri, garantiti dalle bombe atomiche della fascista francese e del neo stalinista russo, nel caso che gli Stati Uniti ci aggredissero… Vorrei tanto essere francese per precipitarmi a votare a favore di Le Pen, assieme ai giornalisti del “Fatto”.
I capi di Forza Nuova, i neo-nazisti che hanno devastato la sede della CGIL e che hanno preso a vangate i giornalisti, davanti al Gip di Roma non hanno arretrato di una virgola e avvolti nelle bandiere con la svastica hanno fieramente rivendicato i loro ideali rivoluzionari: «Veramente io stavo passeggiando con la fidanzata a villa Borghese», «io invece c’ero, ma per fare foto», «Forza Nuova fa comunicati di guerra ma solo per non perder l’abitudine, è chiusa da venti mesi», «io c’ero, ma dormivo», «io sono il capo di “Io apro” e volevo solo che anche la CGIL aprisse la sede», «io avevo un piede dentro e un piede fuori», «ma io sono socialdemocratico», «slogan antisemiti io? Ma se ho sempre amato i negri…», «sì, avevo la maglietta con la svastica, ma sono liberale come la Meloni», «”riprenderci Roma”? ma che avete capito? noi intendevamo “la” Roma, la squadra di calcio», «per favore, lasciatemi uscire, altrimenti chi glielo dice a mamma?».
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