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ARIDATECE GALLERA

Letizia Maria Brichetto Arnaboldi, vedova Moratti, neo assessora alla salute della regione Lombardia, ha chiesto a Domenico Arcuri di distribuire i vaccini anti-Covid anche in base al contributo che le regioni danno al Pil nazionale. In altre parole: più vaccini ai lombardi perché più ricchi. La Destra lombarda dimostra ancora una volta che la Classe non è acqua.

la lepre marzolina – martedì 19 gennaio 2021

 

CONVINCERE? NO, MEGLIO PAGARE CASH

Il giornali trash di destra e di estrema destra, come la “Verità”, “Libero” e – udite udite – “Il Giornale” di Berlusconi ci vanno a nozze con il tentativo in atto di convincere alcuni senatori ad appoggiare il Governo e non “suicidare” la legislatura e sé stessi. Il nome più citato è “Scilipoti”. Non hanno torto: perché perdere tempo nella stagione pandemica e non usare il metodo Berlusconi? Si richiede il parere di Sallusti.

DA WIKIPEDIA: “De Gregorio è accusato di essere stato corrotto con 3 milioni di euro per il suo passaggio al centrodestra nel 2007. Per questo motivo nel febbraio 2013 viene indagato Silvio Berlusconi per concussione. L’11 marzo 2013, parlando con i giornalisti del suo coinvolgimento nell’inchiesta sulla presunta compravendita dei senatori, De Gregorio ammette pubblicamente di aver preso due milioni di euro in nero e di aver commesso pertanto un reato, patteggiando in seguito una condanna a 20 mesi di reclusione per il reato di corruzione in atti d’ufficio. Il 9 maggio 2013 la Procura di Napoli chiede il rinvio a giudizio di Silvio Berlusconi per la vicenda della presunta compravendita dei senatori. Analoga richiesta è stata formulata per l’ex senatore Sergio De Gregorio e l’ex direttore de L’Avanti! Valter Lavitola. Berlusconi e Lavitola sono stati condannati l’8 luglio 2015 a 3 anni di reclusione, ma il reato è stato dichiarato prescritto nel 2017 dalla Corte d’Appello”.

la lepre marzolina – sabato 16 gennaio 2021

ANCHE IO AMBISCO!

Salvini,  in vena di trastullarsi e continuare a far schiattare dalle risate gli italiani non totalmente abbrutiti e ancora con un milligrammo di decenza e di cervello in testa, ha detto: “Berlusconi candidato a presidente della repubblica? Dico di sì: secondo me può ambire al Quirinale”. Il Capo, si sa, ama giocare con le collanine, fare scherzi al citofono, non restituire i soldi truffati dalla Lega Ladrona, abusare di mojitos, impalmare sé stesso come caudillo. Se non avesse la pretesa di imitare davvero Trump e Orban, e se non si prendesse sul serio, ci faremmo una risata su e gli perdoneremmo tutto. Ogni tanto bisogna pure divertirsi. D’altronde, a ben pensarci,  la nipote di Mubarak sarebbe una first lady di un “certo livello”.

Ma non può esagerare. Già nelle carceri e nei circoli di destra, e non solo,  dove abbondano quei delinquenti che si sono salvati con la prescrizione, nonché tra tutte le centinaia di migliaia di pregiudicati  a riposo è tutto un gridare: “Anche io, anche io ambisco!”.

la lepre marzolina – lunedì 25 gennaio 2021

 

IL NAZARENO

Approfittiamo del Santo Natale e della fine dell’Annus horribilis per chiedere scusa ai lettori per i giudizi spesso assai critici che abbiamo continuato ad esprimere anche nel 2020 verso gran parte della classe dirigente e politica del paese. Spesso indulgiamo troppo nella severità, forse preoccupati dall’avanzato disfacimento della nostra società. Però non dobbiamo sbagliare nel generalizzare, perché sorprendentemente accadono episodi che ci smentiscono. E siamo lieti nel prenderne atto. Certi politici improvvisamente mostrano un commovente lato di pietà umana, che deriva loro da una sentita profonda educazione cattolica. Ci siamo persino commossi quando abbiamo appreso dai quotidiani che alcuni parlamentari, tra cui Lotti e Renzi, sono corsi a far visita in carcere a Denis Verdini, condannato definitivamente dalla Cassazione a sei anni e mezzo di reclusione per bancarotta. Azione meritoria, la loro, anche se avrebbero fatto bene a compiere la loro sesta “Opera di Misericordia corporale” visitando, semmai, pure qualche povero “ladro di polli” che sicuramente rimarrà a Rebibbia ben oltre la scarcerazione del bancarottiere. Ce la immaginiamo l’Opera di Misericordia compiersi discorrendo del caso Consip che vede coinvolti, assieme al detenuto, il padre di Renzi e lo stesso Lotti. Forse, non sappiamo bene. Ma quel che è certo è che alla fine del colloquio i misericordiosi e lo sfortunato recluso saranno caduti in ginocchio a pregare con fervore il Nazareno.

la lepre marzolina – mercoledì 30 dicembre 2020

RICCHI E POVERI

«Quante volte, la domanda che si fa tanta gente: “Cosa posso comprare? Cosa posso avere di più? Devo andare nei negozi […] a comprare”». Così il Papa in occasione della Giornata della povertà. Noi abbiamo la risposta: se per il Natale non sapete come spendere 410 milioni di sterline della tredicesima, non andate per negozi. Piuttosto rivolgetevi alla Segreteria di Stato vaticana. E compratevi un bel palazzo e qualche appartamento nel centro di Londra. Fate come il cardinal Becciu, intanto sono soldi dei poveri…

la lepre marzolina – lunedì 16 novembre 2020

IL VIRUS ZANGRILLO

«Lo ribadisco: il virus è clinicamente morto. Nessuno è riuscito a contraddirmi». Alberto Zangrillo, 28 luglio 2020

Mentre i morti per Covid crescono, Alberto Zangrillo, direttore del reparto di Terapia intensiva del San Raffaele di Milano, se la prende con l’infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano, Massimo Galli. E lo accusa di una mentalità proveniente dalla «sua antica militanza sessantottina di cui si fa vanto». Molti “sessantottini” hanno responsabilità anche gravi, ma che sono nulla in confronto a quelle di  incoscienti come Zangrillo che all’inizio dell’estate hanno dichiarato la morte del Covid e di fatto incoraggiato  il “liberi tutti”.  Di diffondere il virus. Se, invece di perdersi in polemiche in trasmissioni televisive da casalinghe, si chiudesse a riflettere per qualche minuto sul numero dei morti provocati dalla sua “leggerezza” da medico avventato, e su quanti danni ha fatto al paese, forse potrebbe persino ritrovare in sé un minimo di dignità e decidere, prima di tutto, di tacere per sempre e, poi,  di cercare un po’ di pace per la sua coscienza andando a fare il volontario in Africa con “Medici Senza Frontiere”. Certo, non come medico, ma come infermiere. L’ Africa ha già i suoi problemi.

la lepre marzolina – martedì 27 ottobre 2020

PREZIOSO SUGGERIMENTO

In un tweet firmato da Giovanni Toti si legge che «solo ieri tra i 25 decessi della #Liguria, 22 erano pazienti molto anziani. Persone per lo più in pensione, non indispensabili allo sforzo produttivo del Paese». Con i potenti mezzi messi a disposizione da “critica liberale”, la “lepre marzolina” ha potuto intervistare Paul Milgrom e Robert Wilson, premi Nobel 2020 per l’Economia. I due statunitensi, di 72 e 83 anni, ci hanno fornito un prezioso suggerimento: Siamo convinti, dall’alto della nostra vecchiaia, che per salvare l’economia il principale provvedimento da prendere debba essere l’immediata liquidazione di tutti i giovani presidenti di regione di 52 anni, che, da veri idioti, si dimostrano pericolosamente produttivi solo di scempiaggini razziste.

la lepre marzolina – lunedì 2 novembre 2020

VINTAGE

Berlusconi ha l’abilità di farci tornare tutti giovani. Il suo candidato per la Capitale è il trionfo del vintage. Nelle Seconda repubblica in agonia non c’è nulla di più passatista del recupero di un personaggio datato come Bertolaso. Ma il Berlusca non è mai stato secondo a nessuno in “facciatosta”. La sfrontatezza di salire al Quirinale e presentare come Ministro della giustizia tale Previti non sarà mai raggiungibile da nessuno, ma anche ripescare l’eroe de La Maddalena non è male. D’altronde il programma della destra per la rinascita di Roma sarebbe già bello che fatto: “massaggi per tutti”.

la lepre marzolina – mercoledì 21 ottobre 2020