da Internet:
L’ira di Trump: «Se si contano i voti veri, ovvero quelli della mia famiglia, vinco io. I democratici vogliono rubarci le elezioni».
da Internet:
L’ira di Trump: «Se si contano i voti veri, ovvero quelli della mia famiglia, vinco io. I democratici vogliono rubarci le elezioni».
«Quante volte, la domanda che si fa tanta gente: “Cosa posso comprare? Cosa posso avere di più? Devo andare nei negozi […] a comprare”». Così il Papa in occasione della Giornata della povertà. Noi abbiamo la risposta: se per il Natale non sapete come spendere 410 milioni di sterline della tredicesima, non andate per negozi. Piuttosto rivolgetevi alla Segreteria di Stato vaticana. E compratevi un bel palazzo e qualche appartamento nel centro di Londra. Fate come il cardinal Becciu, intanto sono soldi dei poveri…
la lepre marzolina – lunedì 16 novembre 2020
Tre parlamentari di FI passano alla Lega ritenendo che “possa essere il miglior interprete di quella rivoluzione liberale i cui valori sono più che mai attuali e necessari“. Giungono fino in Italia dal cimitero di Père-Lachaise a Parigi suoni di ossa in subbuglio. Scusa Gobetti…
Carlo Cottarelli
«Lo ribadisco: il virus è clinicamente morto. Nessuno è riuscito a contraddirmi». Alberto Zangrillo, 28 luglio 2020
Mentre i morti per Covid crescono, Alberto Zangrillo, direttore del reparto di Terapia intensiva del San Raffaele di Milano, se la prende con l’infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano, Massimo Galli. E lo accusa di una mentalità proveniente dalla «sua antica militanza sessantottina di cui si fa vanto». Molti “sessantottini” hanno responsabilità anche gravi, ma che sono nulla in confronto a quelle di incoscienti come Zangrillo che all’inizio dell’estate hanno dichiarato la morte del Covid e di fatto incoraggiato il “liberi tutti”. Di diffondere il virus. Se, invece di perdersi in polemiche in trasmissioni televisive da casalinghe, si chiudesse a riflettere per qualche minuto sul numero dei morti provocati dalla sua “leggerezza” da medico avventato, e su quanti danni ha fatto al paese, forse potrebbe persino ritrovare in sé un minimo di dignità e decidere, prima di tutto, di tacere per sempre e, poi, di cercare un po’ di pace per la sua coscienza andando a fare il volontario in Africa con “Medici Senza Frontiere”. Certo, non come medico, ma come infermiere. L’ Africa ha già i suoi problemi.
la lepre marzolina – martedì 27 ottobre 2020
In un tweet firmato da Giovanni Toti si legge che «solo ieri tra i 25 decessi della #Liguria, 22 erano pazienti molto anziani. Persone per lo più in pensione, non indispensabili allo sforzo produttivo del Paese». Con i potenti mezzi messi a disposizione da “critica liberale”, la “lepre marzolina” ha potuto intervistare Paul Milgrom e Robert Wilson, premi Nobel 2020 per l’Economia. I due statunitensi, di 72 e 83 anni, ci hanno fornito un prezioso suggerimento: Siamo convinti, dall’alto della nostra vecchiaia, che per salvare l’economia il principale provvedimento da prendere debba essere l’immediata liquidazione di tutti i giovani presidenti di regione di 52 anni, che, da veri idioti, si dimostrano pericolosamente produttivi solo di scempiaggini razziste.
la lepre marzolina – lunedì 2 novembre 2020
Berlusconi ha l’abilità di farci tornare tutti giovani. Il suo candidato per la Capitale è il trionfo del vintage. Nelle Seconda repubblica in agonia non c’è nulla di più passatista del recupero di un personaggio datato come Bertolaso. Ma il Berlusca non è mai stato secondo a nessuno in “facciatosta”. La sfrontatezza di salire al Quirinale e presentare come Ministro della giustizia tale Previti non sarà mai raggiungibile da nessuno, ma anche ripescare l’eroe de La Maddalena non è male. D’altronde il programma della destra per la rinascita di Roma sarebbe già bello che fatto: “massaggi per tutti”.
la lepre marzolina – mercoledì 21 ottobre 2020
Stanotte la Lepre marzolina, tormentata dalla curiosità, contro le sue abitudini, all’alba si sveglierà per correre all’apertura delle edicole per leggere come “Libero” di Vittorio Feltri e “Il Tempo” di Bechis e di Storace daranno questa notizia che coinvolge il loro editore. Chissà se mi deluderanno….
Per la prima volta Trump è stato associato a qualcosa di positivo.
antonio caputo
Il povero Sgarbi è proprio negato per la politica. Forse porta pure jella. A Bologna Berlusconi gli mise nelle mani le sorti di Forza Italia e raggiunse il risultato peggiore di tutti i tempi. Ora ad Aosta un poveraccio si è consegnato al più famoso assenteista nazionale e, pur avendo l’appoggio anche della Lega, è stato fatto a fettine dal centro sinistra. Il fatto è che la politica è (o dovrebbe essere) una nobile professione e non può essere affidata a un dilettante specializzato esclusivamente nella scurrilità seriale. Forse davvero siamo alle avvisaglie di una Terza repubblica, dove gli elettori fanno giustizia degli avventurieri come Calenda, Renzi e Salvini, e dei guitti da avanspettacolo che recitano senza mascherina.
la lepre marzolina – martedì 6 ottobre 2020
Così Fausto Bertinotti, sul giornale dei berlusconiani e degli indagati di tutti i tipi: «Sconfitto Trump, ora sconfiggiamo il trumpismo». Un consiglio: ” A Fausto, ora riposati, lascia perde’…”
D’accordo finalmente con Vittorio Feltri. Il suo editoriale ci è davvero piaciuto. E’ già tutto nel titolo: “RENDIAMOCI CONTO – NON C’E’ INTEGRAZIONE CON CHI TRASGREDISCE LE NOSTRE LEGGI”. Chi potrebbe dissentire? Eppure ci sono casi difficili da risolvere. C’è gente che, senza colpa, alle spalle ha decenni di inciviltà e di ignoranza della stessa esistenza dello stato di diritto. Non si può passare d’un balzo dall’elmo con le corna al rispetto del codice penale. Il problema dell’integrazione di Lega Ladrona si pone e tocca trovare una soluzione. Sono assai recidivi, ma non possiamo abbandonarli al loro destino e rimpatriarli a Pontida. Certo, non è bastata la “seconda chance” e hanno continuato a essere ladroni, anche molto sfacciatamente: hanno truffato lo Stato, intrallazzato con paesi esteri, nascosto i loro quattrini in Svizzera come qualunque dentista evasore. Ma come fare a integrarli se la loro passione per trasgredire la nostre leggi si tramanda da padre in figlio, da madre in governatore? Sono di coccio, rendiamocene conto…
la lepre marzolina – venerdì 7 agosto 2020
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza dei cookie. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. Maggiori informazioni
Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.