Mussolini arrivò purtroppo a Roma. La sua caricatura, Salvini, nel viaggio trionfale verso i “pieni poteri” è sceso ad Orte per bersi un mojito e il treno è ripartito, lasciandolo a terra.
La lepre marzolina – martedì 3 settembre 2019
Mussolini arrivò purtroppo a Roma. La sua caricatura, Salvini, nel viaggio trionfale verso i “pieni poteri” è sceso ad Orte per bersi un mojito e il treno è ripartito, lasciandolo a terra.
La lepre marzolina – martedì 3 settembre 2019
Primo passo: Uno vale uno.
Secondo passo: Uno vale il doppio ma riesce a contare la metà di Salvini.
Terzo passo: Uno vale l’altro. (Non mia, ma bella).
Quarto passo: Uno (io, Giggino, e solo io) valgo più della democrazia in Italia.
(Nel frattempo il leghista Zaia supera in eversione persino Salvini e chiama gli italiani alla rivoluzione – potenza del grado alcolico del prosecco)
La lepre Marzolina – sabato 31 Agosto 2019
Seguiamo da più di un anno con devozione la guerra dei due santi, presto surclassati dalla Padrona di casa trascinata in battaglia dal Leghista. Davvero un colpo basso. Che però gli si è ritorto contro. Perché la Padrona di casa è una Signora e, conosciuto meglio quel burino che la portava come Pellegrina per comizi, in piazze e balconi, o addirittura in Senato come se fosse una Scilipoti o una Casellati qualunque, si è schifata di un blasfemo simile e lo ha lasciato al suo destino, che probabilmente sarà quello di fare o il babysitter del Trota o il badante cambiapannoloni di Verdini il bancarottiere.
Nel gennaio del 2012 il Capitano della nave Concordia, maldestro quanto sbruffone, si esibì in un “inchino” all’isola del Giglio provocando una tragedia immane. Nell’agosto del 2019 il Capitano della Lega, maldestro quanto sbruffone, si esibì in un “inchino” a sé stesso provocando una fortuna immane per il paese tutto.
la Lepre marzolina – 15 agosto 2019
Ebbro di sé, gli occhi rivolti al cielo per ammirare nella notte di san Lorenzo la caduta di 5 stelle e l’ascesa della cometa dei “pieni poteri”, mise il piede in fallo, cadde nel tombino e ritornò nella fogna.
La lepre marzolina – 14 agosto 2019
Adesso il PD ha un altro e definitivo motivo per fare il governo coi cinquestelle: se lo fanno se ne va Calenda!
vetriolo – 14 agosto 2019
Grazie ai potenti mezzi messi a disposizione da Critica liberale, la Lepre marzolina è riuscita a scoprire la prima bozza d’accordo tra SalviniI e Berlusconi per la ricomposizione del cartello delle destre sullo slogan: “l’Italia del Sì “.
In anteprima la riveliamo ai nostri lettori:
Il Pd, vuoto a perdere, non sa a chi aggrapparsi.
Ricetta Veltroni: passare da Verdini veri a Verdi fasulli.
la lepre marzolina – 30 luglio 2019
Dopo il “gesto politico” dell’on. Scalfarotto ecco il commento del neo-parlamentare europeo Calenda: “«È il caldo. Spero che sia il caldo. Perché tra Gozi ieri e Scalfarotto oggi vi giuro che stiamo raggiungendo vette di stupidità mai prima conquistate nella politica contemporanea»”. Ha ragione Calenda. Nessuno si permetta di insidiare le vette di stupidità a Calenda.
vetriolo – venerdì 2 agosto 2019
salvini, il pagliaccio che imita Mussolini, chiede agli italiani i “pieni poteri “. Immediata la risposta della Lepre Marzolina: una solenne, sonora, fragorosa, perenne, schietta PERNACCHIA
la lepre marzolina 9 agosto 2019
Il caldo terribile intorpidisce la mente della Lepre marzolina…. Risveglio lento. Lo sguardo corre a un titolo di giornale: Sessanta candidati indipendenti sono stati esclusi dalla corsa per il Parlamento di Mosca – Il leader dell’opposizione Navalnyj, ora in carcere, aveva sfidato il divieto a manifestare. Dura repressione della polizia. – Mille arresti e manganellate – Lo stato miserando della “democrazia” in Russia.
Terrore: Salvini è già stato nominato ministro degli interni dal suo amato Putin? È un incubo della Lepre o è il sogno del capo della Democrazia Illiberale Padana?
la lepre marzolina – domenica 28 luglio 2019
«Non mi occupo più del Pd». Così il Renzi di giornata. Ma dove correte? È inutile che vi precipitate a comprare lo champagne per brindare. Prima di tutto perché non sta bene festeggiare in una veglia funebre presente il cadavere, e poi non è che volete farvi ridere dietro prestando fede a un bugiardo compulsivo che sono anni che non mantiene una promessa… Semmai c’è da rallegrarsi che, in questi tempi tristissimi, alla gara in turpitudini tra Feltri e Sgarbi si sia aggiunta quella in bufale tra Salvini e Renzi. Il secondo era rimasto un po’ staccato per inattività, ma oggi ha dimostrato di avere ancora delle carte da giocare. Temo che abbia proprio poco da sperare con un avversario impostore di livello internazionale. Vi aggiorneremo passo passo.
La lepre marzolina – lunedì 22 luglio 2019
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