USCITO IL N.183 DEL “NONMOLLARE” SCARICABILE GRATIS QUI

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Sommario
03. casapound 8060 giorni di occupazione illegale


cittadini per il no, per la democrazia e la separazione dei poteri
04. PERCHÉ VOTARE NO. l’appello dei cittadini in difesa della democrazia e della separazione dei poteri
06. maurizio fumo, pillole per il referendum: consiglieri (superiori) per caso – occhio alle differenze!
07. lettera dell’avvocato giammarco brenelli, presidente del comitato “giustizia si!” del partito liberaldemocratico – (con risposta di riccardo mastrorillo)
12. andrea costa, voto no perché….
13. salvatore rondello, referendum adesione al comitato per il no – motivazioni del PDA


lo spaccio delle idee
14. giovanni perazzoli, il paradosso del diritto internazionale
15. donata francescato e william mebane, io, sopra tutto – come troppa importanza dell’“io” ci fa dimenticare i valori del “noi”
18. anne applebaum, “amore” dei russi per gli ucraini, – la grande carestia. la guerra di stalin all’ucraina
cosmopolis
20. movimento europeo, il nuovo imperialismo
21. pier virgilio dastoli, logos, ethos, pathos – per un nuovo ordine mondiale
23. valerio pocar, divagazioni geopolitiche di un impolitico
25. stefano feltri, le bufale putiniane di conte
astrolabio
28. angelo perrone, valerio zanone nel futuro – le riforme della discordia e i rischi per la libertà e la sicurezza
30. danilo campanella, risvegliare lo stato comatoso
32. comitato di direzione
32. hanno collaborato

Il diritto tra parentesi: la deriva verso la sovranità senza limiti

di angelo perrone

Dallo smantellamento del multilateralismo americano al rischio di una giustizia solitaria in Italia: il passo è più breve di quanto appaia. La tendenza a percepire la norma come ostacolo all’efficienza politica segna il ritorno pericoloso verso la legge del più forte.

L’epitaffio di un’illusione

Basta un rigo, una firma su un decreto, per derubricare secoli di civiltà giuridica a “costoso parassitismo”. L’annuncio del disimpegno americano dalle organizzazioni internazionali non è solo una scelta strategica; è l’epitaffio di un’illusione: quella che la forza potesse essere definitivamente addomesticata dalla norma. Continua la lettura di Il diritto tra parentesi: la deriva verso la sovranità senza limiti

Totò e l’affare del secolo: Groenlandia

di angelo perrone

C’è un filo sottile che unisce la Fontana di Trevi alle distese ghiacciate del Nord. Se nel 1961 il Cavalier Antonio Trevi vendeva il monumento romano al turista Decio Cavallo, oggi la satira ci suggerisce che il metodo non è passato di moda, è solo diventato “globale”.

L’immagine di Totò che vende la Groenlandia a Trump è il “ciak” su un preoccupante rovesciamento del diritto. Quando la geopolitica trasforma sovranità e territori in merce, la legge smette di essere un argine e diventa una semplice comparsa. Il Principe della risata ci insegna che c’è sempre un “proprietario” pronto a vendere l’invendibile. Continua la lettura di Totò e l’affare del secolo: Groenlandia

Dalle coste del Venezuela alle aule italiane: quando il potere calpesta le regole, la democrazia trema

di angelo perrone

Il petrolio sopra la legge: l’imperialismo predatorio di Trump

L’operazione delle forze speciali americane in Venezuela, culminata con la cattura di Nicolás Maduro, non è una semplice operazione contro il narcotraffico. È un atto di forza che interroga le nostre coscienze: cosa rimane della giustizia quando le regole vengono calpestate? Maduro, dittatore responsabile di gravi soprusi, non merita simpatie democratiche. Ma quando Donald Trump ammette senza giri di parole che l’obiettivo è il controllo delle risorse petrolifere venezuelane, l’intervento perde ogni veste di legalità e si rivela per ciò che è: un sequestro di persona mascherato da giustizia. Continua la lettura di Dalle coste del Venezuela alle aule italiane: quando il potere calpesta le regole, la democrazia trema

Le minacce degli Stati Uniti alla Groenlandia provano, ancora una volta, quanto l’Europa necessiti di un sistema di difesa autonomo

gioventù federalista europea

Dopo il colpo di mano militare compiuto in Venezuela, l’amministrazione Trump prosegue la sua azione contro un ordine internazionale multilaterale fondato sul diritto, annunciando il ritiro degli USA da 66 organizzazioni internazionali, di cui 31 parte del sistema ONU.    

Inoltre, Trump ha dichiarato che le mire espansionistiche statunitensi si rivolgeranno anche alla Groenlandia, in piena coerenza con questa volontà di liquidare il diritto internazionale e imporre la legge della forza. Continua la lettura di Le minacce degli Stati Uniti alla Groenlandia provano, ancora una volta, quanto l’Europa necessiti di un sistema di difesa autonomo

Il trucco del restauro: per un potere “più libero” dalla Legge

di angelo perrone

Tra tecnicismi procedurali e slogan da talk show, la riforma della magistratura rischia di smarrire la sua bussola: la realtà. È necessario smascherare i paradossi di un dibattito che, inseguendo presunti ‘istinti’ antropologici, finisce per ignorare le crepe strutturali del nostro Stato di Diritto.

Il trucco del restauro

Immaginate di entrare in casa e scoprire che il pavimento è talmente inclinato da non riuscire a stare in piedi. Le pareti mostrano crepe profonde, i vostri figli inciampano. Chiamate un tecnico e lui, con imperturbabile sicurezza, dichiara: «Non si preoccupi, ho la soluzione: ridipingeremo il soffitto e cambieremo la disposizione dei mobili nel salotto buono». Continua la lettura di Il trucco del restauro: per un potere “più libero” dalla Legge

Presentazione del libro Autobiografia della Nazione – Roma, 15 gennaio 2026 ore 18,00

Presentazione del libro
Autobiografia della Nazione
Sopravvalutati e furbetti nel Paese in declino 
 di Pierfranco Pellizzetti

giovedì 15 gennaio 2026 ore 18,00
presso la Fondazione MARCO BESSO ETS 
Largo di Torre Argentina, 11 Roma

Ne discutono con l’Autore
Riccardo Mastrorillo, Critica Liberale
Stefano Petrucciani, Filosofo della politica

Presiede
Stefano Fera, Consigliere nazionale e presidente della sezione genovese di Italia Nostra

Per partecipare in presenza prenotazione obbligatoria su: https://fmbe.it/310

o inquadrando il QCode

A dieci anni dalla morte, il pensiero di Zanone rimane un antidoto al veleno del finto liberalismo

di andrea bitetto

Dieci anni fa ci lasciava Valerio Zanone, liberale da una vita e per l’intera sua vita. Uomo di cultura, di profonda cultura. Valerio era, al fondo, un uomo di cultura mutuato alla politica. E la cultura, per quanto possano interessare le note biografiche di chi oggi vuol ricordare un proprio maggiore, era il terreno sul quale ci eravamo incontrati. Per poi non lasciarci fino all’ultimo momento.

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La magistratura tra efficienza sbandierata e indipendenza minata: analisi di una contraddizione

di angelo perrone

Esiste un’incoerenza di fondo, che attraversa il dibattito sulla riforma della Giustizia. È una sfasatura che emerge quando la drammaticità della cronaca impone alla politica di rassicurare l’opinione pubblica: in quegli istanti, paradossalmente, il potere esecutivo si fa scudo di quell’efficienza giudiziaria che, in sede legislativa, sembra voler invece depotenziare.

L’occasione per questa riflessione è offerta dalle recenti dichiarazioni di esponenti governativi in merito al tragico incendio avvenuto in Svizzera nella discoteca Le Constellation. Affermare con orgoglio nazionale che «in Italia i responsabili sarebbero già stati arrestati» (Guido Bertolaso, assessore Regione Lombardia, 3-4.1.26) rappresenta un elogio involontario, eppure solenne, all’attuale assetto della nostra magistratura. Continua la lettura di La magistratura tra efficienza sbandierata e indipendenza minata: analisi di una contraddizione

L’inganno della riforma “liberale”: quando la legge diventa un accessorio del potere

di angelo perrone

La riforma costituzionale punta a scardinare l’unità della giurisdizione. Recidere la cultura comune tra Pubblico Ministero e Giudice significa spezzare quel vincolo di osservanza della Legge che li rende entrambi servitori della verità e non del risultato. Quando il controllo di legalità perde la sua compattezza istituzionale, la magistratura smette di essere un contrappeso unitario all’arbitrio e il cittadino resta solo di fronte al potere. È in questo tradimento del principio di separazione dei poteri che risiede la natura profondamente illiberale della riforma.

L’etichetta “liberale” è oggi spesa con eccessiva disinvoltura per nobilitare riforme che, nei fatti, sembrano ignorare i fondamentali dello Stato di diritto. Si parla di “svolta epocale”, ma si rischia di confondere il garantismo (la tutela dell’imputato) con il libertarismo (l’intolleranza verso ogni limite legale). Un’autentica riforma liberale non può prescindere da un dato: il cuore del liberalismo è la separazione dei poteri. Se la riforma indebolisce l’autonomia di chi deve controllare chi comanda, non è un’evoluzione democratica, ma un’operazione che sposta l’asse della giustizia a favore di chi governa. Continua la lettura di L’inganno della riforma “liberale”: quando la legge diventa un accessorio del potere

In Venezuela, ancora una volta, fallisce l’ordine internazionale

gioventù federalista europea

Nella notte tra il 2 e il 3 gennaio, gli Stati Uniti hanno condotto una serie di bombardamenti sul suolo venezuelano. Nel pomeriggio di oggi Donald Trump ha dichiarato che il Presidente Nicolás Maduro è stato catturato ed è ora prigioniero su una nave da guerra statunitense. L’illegittimità del regime di Maduro, il suo carattere autoritario e le violazioni dei diritti umani, non possono in alcun modo giustificare il gravissimo atto compiuto dagli Stati Uniti, ulteriore conferma della crisi dell’ordine internazionale. Continua la lettura di In Venezuela, ancora una volta, fallisce l’ordine internazionale