Tutti gli articoli di Critica Liberale

Dalle coste del Venezuela alle aule italiane: quando il potere calpesta le regole, la democrazia trema

di angelo perrone

Il petrolio sopra la legge: l’imperialismo predatorio di Trump

L’operazione delle forze speciali americane in Venezuela, culminata con la cattura di Nicolás Maduro, non è una semplice operazione contro il narcotraffico. È un atto di forza che interroga le nostre coscienze: cosa rimane della giustizia quando le regole vengono calpestate? Maduro, dittatore responsabile di gravi soprusi, non merita simpatie democratiche. Ma quando Donald Trump ammette senza giri di parole che l’obiettivo è il controllo delle risorse petrolifere venezuelane, l’intervento perde ogni veste di legalità e si rivela per ciò che è: un sequestro di persona mascherato da giustizia. Continua la lettura di Dalle coste del Venezuela alle aule italiane: quando il potere calpesta le regole, la democrazia trema

Le minacce degli Stati Uniti alla Groenlandia provano, ancora una volta, quanto l’Europa necessiti di un sistema di difesa autonomo

gioventù federalista europea

Dopo il colpo di mano militare compiuto in Venezuela, l’amministrazione Trump prosegue la sua azione contro un ordine internazionale multilaterale fondato sul diritto, annunciando il ritiro degli USA da 66 organizzazioni internazionali, di cui 31 parte del sistema ONU.    

Inoltre, Trump ha dichiarato che le mire espansionistiche statunitensi si rivolgeranno anche alla Groenlandia, in piena coerenza con questa volontà di liquidare il diritto internazionale e imporre la legge della forza. Continua la lettura di Le minacce degli Stati Uniti alla Groenlandia provano, ancora una volta, quanto l’Europa necessiti di un sistema di difesa autonomo

Il trucco del restauro: per un potere “più libero” dalla Legge

di angelo perrone

Tra tecnicismi procedurali e slogan da talk show, la riforma della magistratura rischia di smarrire la sua bussola: la realtà. È necessario smascherare i paradossi di un dibattito che, inseguendo presunti ‘istinti’ antropologici, finisce per ignorare le crepe strutturali del nostro Stato di Diritto.

Il trucco del restauro

Immaginate di entrare in casa e scoprire che il pavimento è talmente inclinato da non riuscire a stare in piedi. Le pareti mostrano crepe profonde, i vostri figli inciampano. Chiamate un tecnico e lui, con imperturbabile sicurezza, dichiara: «Non si preoccupi, ho la soluzione: ridipingeremo il soffitto e cambieremo la disposizione dei mobili nel salotto buono». Continua la lettura di Il trucco del restauro: per un potere “più libero” dalla Legge

Presentazione del libro Autobiografia della Nazione – Roma, 15 gennaio 2026 ore 18,00

Presentazione del libro
Autobiografia della Nazione
Sopravvalutati e furbetti nel Paese in declino 
 di Pierfranco Pellizzetti

giovedì 15 gennaio 2026 ore 18,00
presso la Fondazione MARCO BESSO ETS 
Largo di Torre Argentina, 11 Roma

Ne discutono con l’Autore
Riccardo Mastrorillo, Critica Liberale
Stefano Petrucciani, Filosofo della politica

Presiede
Stefano Fera, Consigliere nazionale e presidente della sezione genovese di Italia Nostra

Per partecipare in presenza prenotazione obbligatoria su: https://fmbe.it/310

o inquadrando il QCode

A dieci anni dalla morte, il pensiero di Zanone rimane un antidoto al veleno del finto liberalismo

di andrea bitetto

Dieci anni fa ci lasciava Valerio Zanone, liberale da una vita e per l’intera sua vita. Uomo di cultura, di profonda cultura. Valerio era, al fondo, un uomo di cultura mutuato alla politica. E la cultura, per quanto possano interessare le note biografiche di chi oggi vuol ricordare un proprio maggiore, era il terreno sul quale ci eravamo incontrati. Per poi non lasciarci fino all’ultimo momento.

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La magistratura tra efficienza sbandierata e indipendenza minata: analisi di una contraddizione

di angelo perrone

Esiste un’incoerenza di fondo, che attraversa il dibattito sulla riforma della Giustizia. È una sfasatura che emerge quando la drammaticità della cronaca impone alla politica di rassicurare l’opinione pubblica: in quegli istanti, paradossalmente, il potere esecutivo si fa scudo di quell’efficienza giudiziaria che, in sede legislativa, sembra voler invece depotenziare.

L’occasione per questa riflessione è offerta dalle recenti dichiarazioni di esponenti governativi in merito al tragico incendio avvenuto in Svizzera nella discoteca Le Constellation. Affermare con orgoglio nazionale che «in Italia i responsabili sarebbero già stati arrestati» (Guido Bertolaso, assessore Regione Lombardia, 3-4.1.26) rappresenta un elogio involontario, eppure solenne, all’attuale assetto della nostra magistratura. Continua la lettura di La magistratura tra efficienza sbandierata e indipendenza minata: analisi di una contraddizione

L’inganno della riforma “liberale”: quando la legge diventa un accessorio del potere

di angelo perrone

La riforma costituzionale punta a scardinare l’unità della giurisdizione. Recidere la cultura comune tra Pubblico Ministero e Giudice significa spezzare quel vincolo di osservanza della Legge che li rende entrambi servitori della verità e non del risultato. Quando il controllo di legalità perde la sua compattezza istituzionale, la magistratura smette di essere un contrappeso unitario all’arbitrio e il cittadino resta solo di fronte al potere. È in questo tradimento del principio di separazione dei poteri che risiede la natura profondamente illiberale della riforma.

L’etichetta “liberale” è oggi spesa con eccessiva disinvoltura per nobilitare riforme che, nei fatti, sembrano ignorare i fondamentali dello Stato di diritto. Si parla di “svolta epocale”, ma si rischia di confondere il garantismo (la tutela dell’imputato) con il libertarismo (l’intolleranza verso ogni limite legale). Un’autentica riforma liberale non può prescindere da un dato: il cuore del liberalismo è la separazione dei poteri. Se la riforma indebolisce l’autonomia di chi deve controllare chi comanda, non è un’evoluzione democratica, ma un’operazione che sposta l’asse della giustizia a favore di chi governa. Continua la lettura di L’inganno della riforma “liberale”: quando la legge diventa un accessorio del potere

In Venezuela, ancora una volta, fallisce l’ordine internazionale

gioventù federalista europea

Nella notte tra il 2 e il 3 gennaio, gli Stati Uniti hanno condotto una serie di bombardamenti sul suolo venezuelano. Nel pomeriggio di oggi Donald Trump ha dichiarato che il Presidente Nicolás Maduro è stato catturato ed è ora prigioniero su una nave da guerra statunitense. L’illegittimità del regime di Maduro, il suo carattere autoritario e le violazioni dei diritti umani, non possono in alcun modo giustificare il gravissimo atto compiuto dagli Stati Uniti, ulteriore conferma della crisi dell’ordine internazionale. Continua la lettura di In Venezuela, ancora una volta, fallisce l’ordine internazionale

Giù le mani da Valerio Zanone 2

di enzo marzo

SPELLO 29 DICEMBRE 2025

Spettabile avv. Andrea Pruiti Ciarello
Ho ricevuto la sua «diffida, richiesta di rettifica e pubbliche scuse» per l’articolo da me scritto e pubblicato “Giù le mani da Valerio Zanone”, nel quale, secondo il presidente della Fondazione Einaudi di Roma, da lei chiamato Benetto [sic!] vi sono «affermazioni gravemente lesive, con indebita evocazione della Fondazione Luigi Einaudi di Roma». Secondo voi queste offrono un «messaggio univoco: che la Fondazione Luigi Einaudi di Roma sarebbe parte dell’operazione culturale ed organizzativa oggetto dell’invettiva». Purtroppo incorrete in un equivoco: non ho mai scritto che la vostra Fondazione fosse tra gli organizzatori. So ancora leggere le intestazioni sugli inviti. Indicatemi dove ho sostenuto il contrario. Lei sostiene che sull’invito è scritta la ovvia banalità che in quel convegno la responsabilità delle opinioni espresse ricadono sui relatori. Ci mancherebbe altro. La responsabilità degli organizzatori (tra cui evidentemente non c’è la vostra Fondazione) è nella scelta dei temi e dei relatori che partecipano. Quindi considero chiuso il caso perché io mi sono riferito al significato generale del convegno e non mi ha mai interessato accreditare «un ruolo organizzativo» alla vostra Fondazione. So bene che la responsabilità politica cade in testa ai tre enti organizzatori e questo è chiarissimo nel mio testo. Continua la lettura di Giù le mani da Valerio Zanone 2

Giù le mani da Valerio Zanone

di enzo marzo

Il convegno su Valerio Zanone e il liberalismo [vedi allegato] grida vendetta al cielo. Sarà celebrato Zanone dal re del trasformismo italiano: Marcello Pera, passato da Popper al clericalismo più retrivo, dal socialismo democratico al berlusconismo, per infognarsi infine nelle liste dei neofascisti.  Si farà accompagnare in questo convegno anche da liberaloidi infiltrati, spesso berlusconiani per interesse, per conformismo, per oblio dell’abc del liberalismo. Mentre Zanone – sia chiaro – stava sul fronte opposto. Sempre. Senza esitazioni. Anche chi , come noi, non è stato mai zanoniano, non può non sottolineare la slealtà di questa operazione di mistificazione antistorica che corre il rischio di risultare fortemente lesiva della figura di un liberale onesto che non ha mai ceduto alle tentazioni di un regime di destra squallido  e liberal-farlocco agli ordini di un frodatore dello stato. Sarà interessante vedere come sarà raccontato lo scippo ai danni proprio di Zanone della Fondazione Einaudi di Roma. Per poterla asservire ad Arcore. Vergogna. L’unica nostra speranza è che il convegno del Senato non si concluda con il saluto romano.

Sequestrate quella campana

di alessandro giacomini

L’eversione di Sanremo è un attacco del Vaticano alla Repubblica italiana.

​Dal 28 dicembre 2025, ogni sera alle 20:00, la diocesi di Sanremo aggredisce lo Stato italiano, una campana risuonerà in pieno centro cittadino contro l’aborto, secondo quanto riportato dalla diocesi di Sanremo, l’istallazione della campana nasce “dal desiderio di dare voce a chi non ha potuto avere voce, custodendo nel cuore della chiesa il ricordo dei bambini non nati a causa dell’aborto “

La “campana dei bimbi non nati”, voluta dal vescovo Antonio Suetta, è una sentenza di condanna che risuona nel suolo pubblico contro la Legge 194, ma non illudiamoci, questa non è l’iniziativa isolata di un vescovo di provincia è la punta di diamante di un’offensiva reazionaria che vede nella Chiesa Cattolica Italiana e nelle gerarchie del Vaticano i registi occulti di una strategia volta a demolire la laicità del nostro Paese. Continua la lettura di Sequestrate quella campana