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NUDO NELL’ARMADIO

La vedete la cenere sulla testa della Lepre marzolina? Eppure c’è. Con grande dispiacere devo confessare che sono incorso negli ultimi anni in un grave errore, e l’ho ripetuto purtroppo molto spesso. Chiedo scusa a tutti i lettori e spero che questa confessione agevoli il perdono. Lo so, è inqualificabile perché avrei dovuto tenere conto di tutto il parterre politico, ma, un  po’ per giustificarmi, devo dire che sono stato sviato dall’enormità del fenomeno che denunciavo. Presto i fatti. Berlusconi, l’ho sempre giudicato un furbissimo venditore di tappeti che incantava il pubblico più rozzo con i suoi discorsi da bar dello sport. Complimenti! È durato vent’anni per colpa degli italiani e di un’opposizione connivente che a sua discolpa può portare solo che era destinata a consumare fino in fondo la fatiscenza delle logiche, delle politiche e delle strutture cattolico-comuniste. Una storia chiusa. Ora sarebbe maramaldesco infierire su un Berlusconi affogato nelle sue sistematiche malefatte  e soprattutto in un ridicolo patetico. Amen.

Matteo Renzi non ci ha messo molto per superarlo in bufale.

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LA GRANDE GARA

«Non mi occupo più del Pd». Così il Renzi di giornata. Ma dove correte? È inutile che vi precipitate a comprare lo champagne per brindare. Prima di tutto perché non sta bene festeggiare in una veglia funebre presente il cadavere, e poi non è che volete farvi ridere dietro prestando fede a un bugiardo compulsivo che sono anni che non mantiene una promessa… Semmai c’è da rallegrarsi che, in questi tempi tristissimi, alla gara in turpitudini tra Feltri e Sgarbi si sia aggiunta quella in bufale tra Salvini e Renzi. Il secondo era rimasto un po’ staccato per inattività, ma oggi ha dimostrato di avere ancora delle carte da giocare. Temo che abbia proprio poco da sperare con un avversario impostore di livello internazionale. Vi aggiorneremo passo passo.

La lepre marzolina –  lunedì 22 luglio 2019

FINALMENTE SALVINI HA UN’IDEA BUONA

Il ministro dell’interno Matteo Salvini, travestito da pagliaccio, scrive su Carola Rackete: «Non vedo l’ora di espellere questa viziata comunista». Un’ottima idea da fare nostra: espelliamo dall’Italia tutti i viziati che non hanno lavorato un sol giorno in tutta la loro  vita e che trafficano con chi, all’età di Carola, ancora doveva diventare tenente colonnello del Kgb sovietico e della Stasi della Germania orientale.

la lepre marzolina –  venerdì 19 luglio 2019

PRIMA I TURISTI

Caro Salvini,

ho letto delle sue ultime vicende moscovite. Credo a tutte le sue menzogne a cielo aperto perché ho una fede cieca in Lega Ladrona. Le vorrei chiedere un favore. Non ho mai visto Mosca, mi dicono che sia una città splendida. La prossima volta che va in veste ufficiale nella capitale russa mi piacerebbe tanto che mi portasse con lei come turista nella riunione ufficiale con i ministri e i vostri colleghi russi… pensi che soddisfazione sarebbe nel sedere al tavolo della trattativa addirittura con davanti il “cavaliere” stampato col mio nome. Mi piacerebbe anche portarmelo via per mostrarlo poi a tutti i miei parenti… Mi accontenti, per me sarebbe il più bel viaggio turistico della mia vita. Allo stesso tavolo sarebbe anche una bella occasione per conoscerci. Non faccia preferenze: ha già portato il turista Savoini, perché io no? Io ho in comune con Savoini che entrambi facciamo un po’ politica  nello stesso edificio della Lega Bugiarda, a Milano…..

in attesa 

firmato la lepre marzolina

PRIMA LE ELEMENTARI

“Prima i toscani”. Uno slogan in perfetto stile leghista quello che sei consiglieri regionali del partito del vicepremier Matteo Salvini hanno esibito su altrettante magliette per protestare contro una proposta di legge per l’assistenza sociale ai migranti voluta dalla giunta del governatore Enrico Rossi. Passeranno alla storia dell’ignoranza  crassa del salvinismo: Elisa Montemagni, Luciana Bartolini, Roberto Salvini, Jacopo Alberti, Roberto Biasci e Marco Casucci, che hanno dimostrato di non saper sillabare neppure una parola italiana. Prendete nota dei loro nomi. Ci si sono messi in sei, per farsi battere da un qualunque piccolo migrante di sei anni, promosso alla seconda elementare.  
Co/mplim/enti/  ag/li/  el/elett/ori/  legh/isti/ dell/ a/  tos/cana.

la lepre marzolina – 10 luglio 2019

SOVRANISTI MA ANTI-ITALIANI

di un italiano civile (dal Web….  chi può indicarci la fonte ci fa un grande favore , e anche all’autore)

Malta è un puntino sulla mappa.
E’ un’isoletta grande 1 millesimo dell’Italia, nel senso che ha proprio una superficie mille volte più piccole dell’Italia.

Tutta Malta, che è una nazione intera, è piccola come una città italiana. Ha lo stesso numero di abitanti di Bari.

Eppure Malta ha 18 rifugiati ogni 1.000 abitanti.
L’Italia ne ha 3. Tre ogni mille abitanti.

Ogni volta che una barca arriva con un carico di vite salvate dal mare e dai lager diciamo che qui in Italia siamo “pieni”, che stiamo scoppiando, che non ce la facciamo proprio più.

E che devono andare a Malta. Che Malta non ci aiuta.

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EMERGENZA NAZIONALE

di enzo marzo

Finalmente abbiamo raggiunto e superato in inciviltà gli Stati Uniti e Iran e la Cina. Abbiamo introdotto la pena di morte, e non per gravi reati ma anche per il furto. E dato che siamo furbi come al solito, lo Stato risparmia anche sulla siringa letale perché affida l’esecuzione ai singoli privati, che vengono ricompensati dalla solidarietà personale del ministro dell’interno. Reiterata.

Ormai il culto della Illegalità ha la sua messa quotidiana. La colpa è del segretario della “Lega Sempre Più  Fogna”? Certamente. Ma perché l’opinione pubblica non reagisce? Perché i 5stelle si fanno complici? Perché la magistratura non indaga per istigazione a delinquere? Perché i Direttori dei tre-quattro maggiori quotidiani italiani non scrivono un editoriale di prima pagina per aprire una questione di emergenza nazionale: di giorno la Lega Ladrona difende i suoi bancarottieri fraudolenti e qualche suo pezzogrosso  che viene arrestato per corruzione, tangenti ecc. ecc, e di notte legittima quegli assassini che vanno sparando a freddo su qualche ladruncolo?

PROTESTIAMO CONTRO TRAVAGLIO

Il “fattoquotidiano” aveva definito Salvini «cazzaro verde». Immediata querela per diffamazione, ma il gip di Milano, Luigi Gargiulo, ha rigettato l’accusa perché non ha ritenuto diffamatorio quel titolo. Ma noi protestiamo. Travaglio è stato ingiustamente offensivo nei confronti del segretario di Lega Ladrona chiamandolo «verde».

la lepre marzolina – 5 luglio 2019

LA CONVERSIONE DI SALVINI

Abbiamo appreso con viva e vibrante soddisfazione che Matteo Salvini, travestito da ministro dell’interno, ha dichiarato: «Chi ha violato la legge, paga». Questa conversione ad U da parte di un fedele adepto del “culto dell’illegalità” ci fa sommo piacere. Quindi finalmente Salvini ha deciso di pagare: attendiamo lunedì che all’apertura delle banche siano restituiti dal Segretario della Lega Ladrona i 49 milioni di euro truffati dal suo partito allo Stato.

la lepre marzolina – 30 giugno 2019

PUNTO

«Questa maledetta ladra in carcere per trent’anni, messa in condizione di non avere più figli, e i suoi poveri bimbi dati in adozione a famiglie perbene. Punto».

Così dixit il ministro dell’Interno Salvini, travestito per l’occasione da SS. Come dargli torto? Però a un uomo di governo come lui si possono pretendere provvedimenti concreti. Prima di tutto, adesso che il suo consigliere sull’energia,  Paolo Arata, è stato avviato alle patrie galere, rimane un posto di consulenza libero: affinché le parole non restino parole, urge chiamare immediatamente come consulente Adolf Eichmann, affinché consigli come sterilizzare le persone e all’occorrenza anche metodi altrettanto drastici. Poi – per coerenza – agire a tutti i livelli: provvedere alla castrazione dei bancarottieri fraudolenti leghisti, nonché del Trota e di suo padre, e soprattutto sterilizzare lo stesso il Segretario di Lega Ladrona (ci scusi la figlia di Verdini!) a meno che la Lega non restituisca i 49 milioni di euro truffati allo Stato (per correttezza, prima, fare il calcolo se quella cifra superi o no i proventi dei taccheggi di quella «maledetta ladra»).  Poi, accertamento rigoroso che «i suoi poveri bimbi» NON  siano dati in adozione a famiglie di leghisti, perché col culto dell’illegalità così ben coltivato dal Segretario del loro partito, sarebbero inesorabilmente instradati verso la via del bullismo e del malaffare. «Punto».

Ps.: Non sarebbe ora che qualcuno facesse lo sforzo sovrumano di chiedere un dibattito parlamentare sulla politica nazista e razzista del ministro dell’Interno?

la lepre marzolina –  giovedì 20 giugno 2019