di enzo marzo
I politici spesso sono doppi, dicono e non dicono, in Italia però abbiamo un caso particolare, direi unico: abbiamo due persone, che si chiamano Giorgia Meloni, entrambe impegnate in politica. Nello stesso tempo affermano e fanno, l’una, una cosa, e, l’altra, esattamente l’opposto. Sembra che convivano benissimo insieme. Anche perché si sono bene organizzate. Per esempio, una fa l’assenteista alla Camera e contemporaneamente l’altra fa l’assenteista al consiglio comunale di Roma, per poi trovarsi miracolosamente d’accordo a gridare contro i 5 stelle che cercano solo “poltrone”. Per tutto il resto sono fieramente l’una contro l’altra.
La biMeloni 1 è nazionalista e quindi è fiancheggiatrice degli stati sovranisti che intendono sfasciare l’Unione europea e a imporre un trattamento durissimo all’Italia, la biMeloni 2 invece è europeista opportunista e secondo lei l’Unione europea dovrebbe controllare gli egoismi sfacciati di alcuni paesi, come l’Olanda, e sganciare soldi senza condizioni; la biMeloni 1 è nello stesso Gruppo dei “conservatori e riformisti” assieme al partito anti-Ue “Forum per la democrazia” (FvD) di Thierry Baudet promotore della mozione che impone al governo olandese FvD di non indietreggiare sulla condizionalità per l’utilizzo del fondo salva-Stati MES, la biMeloni2 chiede all’Europa collaborazione e soprattutto soldi senza condizioni, e quindi è contrarissima al MES e attacca il governo Conte che non riesce a superare l’egoismo olandese degli amici di biMeloni 1.

[e.ma.] Chi semina vento, raccoglie tempesta. Da anni si tesse l’elogio dell’Uomo forte, dei Pieni Poteri, e alla fine lo trovi l’Imbecille che si ubriaca di tante cretinate e fa proclami al Popolo. L’Appello al golpe di Matteo Valléro non è di per sé preoccupante, ma è sintomatico. Basta leggere l’incipit: “Il Popolo italiano invoca…”. Da un paio di anni qualunque “personaggetto” parla in nome del Popolo. Qualunque aspirante a un regime personale si ubriaca con la parola “populista”, senza capirne il senso. Se prendesse piede questo andazzo chiunque potrebbe scrivere: “Il Popolo italiano invoca che tale Matteo Vallèro sia fucilato all’alba per sedizione…” (Matteo Vallèro coerentemente dovrebbe rispettare la volontà del Popolo) oppure “Il Popolo italiano (cioè una minoranza di parlamentari, pretende le elezioni politiche prima del tempo…”. Così, si va indietro, imbecillità dopo imbecillità. Più preoccupante ancora è “la pezza peggiore del buco” con cui l’esagitato opinionista della “Verità” (evidentemente Belpietro ha un sesto senso per scegliersi collaboratori all’altezza della sua testata) cerca di scusarsi e si rimangia tutto. Da velleitario fascio-golpista si mette ” strizza” e precipitosamente si autoriduce a comparsa di “Vogliamo i colonnelli”. E suscita solo ilarità e pena.
