di angelo perrone
Ghislaine Maxwell, stretta collaboratrice di Jeffrey Epstein, finanziere condannato per abusi sessuali e traffico di minori, poi morto suicida in carcere, gioca una carta, che sarebbe disperata se non ci fossero circostanze politiche favorevoli.
In breve, la Maxwell, dopo lo strano suicidio in carcere del suo amico e complice è stata processata e condannata per aver aiutato il finanziere a reclutare e abusare di ragazze minorenni. Molte le persone citate e/o coinvolte, anche di fama. Lei è destinata a passare in prigione il resto dei suoi giorni. A questo punto Ghislaine Maxwell getta sul tavolo la carta che può farle ottenere la grazia, una sorta di ricompensa per il contributo generosamente offerto. Continua la lettura di Potere e clemenza



