Caso Repubblica, la nuova governance passa dall’alleanza fra redazione e lettori

di enzo marzo

Credo che il Cdr de la Repubblica nel suo ultimo comunicato abbia imboccato la strada giusta. Ma facciamo un passo indietro. Sono convinto che questo passaggio probabile tra la Gedi e il Gruppo greco Antenna sia epocale perché porta, deve portare, a una presa di coscienza di quanto sia arretrata nel nostro paese la discussione sull’informazione. Da decenni è uscita dall’agenda politica e dal dibattito culturale la questione della comunicazione televisiva e della “carta stampata”. Come avviene per i destini dell’Unione europea, così nell’informazione occorre darsi “una mossa” perché i nemici si sono moltiplicati e si sono fatti sfacciati. Come per l’Europa, è sempre più pressante il motto “se non ora, quando?”. Nemmeno la svolta tecnologica ha svegliato editori e giornalisti. In Europa pochi sono i giornali che hanno immaginato e realizzato una nuova forma di “governance”. E già sono trascorsi molti decenni. Non è un caso che proprio quei giornali stanno resistendo meglio di tutti gli altri alla crisi delle vendite. Oggi vige quasi dovunque la rassegnazione. Così i giornali si lasciano morire lentamente e inesorabilmente, senza che nessuno se ne preoccupi davvero.  Continua la lettura di Caso Repubblica, la nuova governance passa dall’alleanza fra redazione e lettori

Quando la legge si allunga, la giustizia si spezza: per un ritorno al liberalismo delle istituzioni

di angelo perrone

Il termine “sicurezza” è diventato un feticcio verbale, svuotato di sostanza giuridica per essere riempito di istanze emotive. Viviamo nell’errata convinzione che basti creare un nuovo reato per eliminare la criminalità e risolvere un disagio sociale. Perché però l’ipertrofia legislativa in materia di giustizia non produce una società più protetta? La risposta, per chi guarda alle istituzioni con lenti liberali, risiede nel tradimento di un principio cardine: la giustizia non è uno strumento di pedagogia sociale autoritaria, ma il baluardo della libertà individuale contro l’arbitrio. Libertà e sicurezza si promuovono affinando il potere punitivo, non estendendolo all’infinito. Continua la lettura di Quando la legge si allunga, la giustizia si spezza: per un ritorno al liberalismo delle istituzioni

Il discorso del Premier canadese Mark Carney a Davos 22 gennaio 2026

di mark carney

“È un piacere – e un dovere – essere con voi in questo punto di svolta per il Canada e per il mondo.

Oggi parlerò della rottura nell’ordine mondiale, della fine di una bella storia e dell’inizio di una realtà brutale in cui la geopolitica tra le grandi potenze non è soggetta a vincoli concreti. Continua la lettura di Il discorso del Premier canadese Mark Carney a Davos 22 gennaio 2026

USCITO IL N.183 DEL “NONMOLLARE” SCARICABILE GRATIS QUI

per scaricare il pdf del “NONMOLLARE”  clicca qui

Sommario
03. casapound 8060 giorni di occupazione illegale


cittadini per il no, per la democrazia e la separazione dei poteri
04. PERCHÉ VOTARE NO. l’appello dei cittadini in difesa della democrazia e della separazione dei poteri
06. maurizio fumo, pillole per il referendum: consiglieri (superiori) per caso – occhio alle differenze!
07. lettera dell’avvocato giammarco brenelli, presidente del comitato “giustizia si!” del partito liberaldemocratico – (con risposta di riccardo mastrorillo)
12. andrea costa, voto no perché….
13. salvatore rondello, referendum adesione al comitato per il no – motivazioni del PDA


lo spaccio delle idee
14. giovanni perazzoli, il paradosso del diritto internazionale
15. donata francescato e william mebane, io, sopra tutto – come troppa importanza dell’“io” ci fa dimenticare i valori del “noi”
18. anne applebaum, “amore” dei russi per gli ucraini, – la grande carestia. la guerra di stalin all’ucraina
cosmopolis
20. movimento europeo, il nuovo imperialismo
21. pier virgilio dastoli, logos, ethos, pathos – per un nuovo ordine mondiale
23. valerio pocar, divagazioni geopolitiche di un impolitico
25. stefano feltri, le bufale putiniane di conte
astrolabio
28. angelo perrone, valerio zanone nel futuro – le riforme della discordia e i rischi per la libertà e la sicurezza
30. danilo campanella, risvegliare lo stato comatoso
32. comitato di direzione
32. hanno collaborato

Il diritto tra parentesi: la deriva verso la sovranità senza limiti

di angelo perrone

Dallo smantellamento del multilateralismo americano al rischio di una giustizia solitaria in Italia: il passo è più breve di quanto appaia. La tendenza a percepire la norma come ostacolo all’efficienza politica segna il ritorno pericoloso verso la legge del più forte.

L’epitaffio di un’illusione

Basta un rigo, una firma su un decreto, per derubricare secoli di civiltà giuridica a “costoso parassitismo”. L’annuncio del disimpegno americano dalle organizzazioni internazionali non è solo una scelta strategica; è l’epitaffio di un’illusione: quella che la forza potesse essere definitivamente addomesticata dalla norma. Continua la lettura di Il diritto tra parentesi: la deriva verso la sovranità senza limiti

Totò e l’affare del secolo: Groenlandia

di angelo perrone

C’è un filo sottile che unisce la Fontana di Trevi alle distese ghiacciate del Nord. Se nel 1961 il Cavalier Antonio Trevi vendeva il monumento romano al turista Decio Cavallo, oggi la satira ci suggerisce che il metodo non è passato di moda, è solo diventato “globale”.

L’immagine di Totò che vende la Groenlandia a Trump è il “ciak” su un preoccupante rovesciamento del diritto. Quando la geopolitica trasforma sovranità e territori in merce, la legge smette di essere un argine e diventa una semplice comparsa. Il Principe della risata ci insegna che c’è sempre un “proprietario” pronto a vendere l’invendibile. Continua la lettura di Totò e l’affare del secolo: Groenlandia

Dalle coste del Venezuela alle aule italiane: quando il potere calpesta le regole, la democrazia trema

di angelo perrone

Il petrolio sopra la legge: l’imperialismo predatorio di Trump

L’operazione delle forze speciali americane in Venezuela, culminata con la cattura di Nicolás Maduro, non è una semplice operazione contro il narcotraffico. È un atto di forza che interroga le nostre coscienze: cosa rimane della giustizia quando le regole vengono calpestate? Maduro, dittatore responsabile di gravi soprusi, non merita simpatie democratiche. Ma quando Donald Trump ammette senza giri di parole che l’obiettivo è il controllo delle risorse petrolifere venezuelane, l’intervento perde ogni veste di legalità e si rivela per ciò che è: un sequestro di persona mascherato da giustizia. Continua la lettura di Dalle coste del Venezuela alle aule italiane: quando il potere calpesta le regole, la democrazia trema

Le minacce degli Stati Uniti alla Groenlandia provano, ancora una volta, quanto l’Europa necessiti di un sistema di difesa autonomo

gioventù federalista europea

Dopo il colpo di mano militare compiuto in Venezuela, l’amministrazione Trump prosegue la sua azione contro un ordine internazionale multilaterale fondato sul diritto, annunciando il ritiro degli USA da 66 organizzazioni internazionali, di cui 31 parte del sistema ONU.    

Inoltre, Trump ha dichiarato che le mire espansionistiche statunitensi si rivolgeranno anche alla Groenlandia, in piena coerenza con questa volontà di liquidare il diritto internazionale e imporre la legge della forza. Continua la lettura di Le minacce degli Stati Uniti alla Groenlandia provano, ancora una volta, quanto l’Europa necessiti di un sistema di difesa autonomo

Il trucco del restauro: per un potere “più libero” dalla Legge

di angelo perrone

Tra tecnicismi procedurali e slogan da talk show, la riforma della magistratura rischia di smarrire la sua bussola: la realtà. È necessario smascherare i paradossi di un dibattito che, inseguendo presunti ‘istinti’ antropologici, finisce per ignorare le crepe strutturali del nostro Stato di Diritto.

Il trucco del restauro

Immaginate di entrare in casa e scoprire che il pavimento è talmente inclinato da non riuscire a stare in piedi. Le pareti mostrano crepe profonde, i vostri figli inciampano. Chiamate un tecnico e lui, con imperturbabile sicurezza, dichiara: «Non si preoccupi, ho la soluzione: ridipingeremo il soffitto e cambieremo la disposizione dei mobili nel salotto buono». Continua la lettura di Il trucco del restauro: per un potere “più libero” dalla Legge

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza dei cookie. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi