ROMA, Giovedì 5 giugno 2025 – Ore 17.00
ESSMOI – Via Arco del Monte, 99a
L’evento sarà anche trasmesso in diretta
sulla pagina Facebook
della Fondazione Circolo Rosselli
ROMA, Giovedì 5 giugno 2025 – Ore 17.00
ESSMOI – Via Arco del Monte, 99a
L’evento sarà anche trasmesso in diretta
sulla pagina Facebook
della Fondazione Circolo Rosselli
Roma, Martedì 03 giugno 2025 ore 15.30
Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani
presso il Senato della Repubblica
Via della Dogana Vecchia 29
di angelo perrone
L’ultima sarebbe anche esilarante. Violenze sessuali, aggressività maschili, tutela delle vittime? Inefficienza del braccialetto elettronico e della vigilanza pubblica? Carlo Nordio, ministro della Giustizia, è perentorio, nella sua dotta prolusione al Senato: «È la vittima che deve trovare un rifugio». Infatti, «il braccialetto è incompatibile con i mezzi di trasporto delle persone».
C’è il traffico, la movida del sabato sera, insomma le solite menate. Rimedi? «Dobbiamo dare l’allerta alla vittima affinché sia in grado di trovare forme di autodifesa». Continua la lettura di Violenze sessuali? Corri, nasconditi, spera in meglio: i consigli di Nordio
Roma, venerdì 30 maggio, ore 16.30-19.30 Aula Multimediale del Centro Linguistico di Sapienza (CLA03) Via dello Scalo di San Lorenzo, 82 (primo piano) Connessione da remoto: https://meet.google.com/svc-zpnn-osi
Roma, Giovedì 29 maggio 2025
Ara Pacis, Via di Ripetta 190
ore 10 -13 e 15 -18
KunstRaum – Goethe Institut
Roma, Via Savoia 15
venerdì 23 maggio 2025, ore 19.00
Inaugurazione in presenza degli artisti
MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Roma , via Guido Reni, 4/a
sala Carlo Scarpa
A Istanbul l’autocrate assassino russo debutta con un’affermazione pacifica: “chi impone sanzioni è deficiente”. E qual è lo stato di salute mentale di chi scaglia per tre anni tonnellate e tonnellate di bombe e missili, e uccide centinaia di migliaia di suoi giovani, senza riuscire a piegare un paese mille volte più debole?
la lepre marzolina – martedì 13 maggio 2025
di angelo perrone
«Farò propaganda per il non voto», ha detto Ignazio La Russa, che è la seconda carica dello Stato, non un qualsiasi politico di partito. Lui, sui cinque referendum abrogativi dell’8 e 9 giugno su lavoro e cittadinanza, dirà «ciò che pensa affinché la gente se ne stia a casa». La dichiarazione solleva il tema del ruolo delle istituzioni.
Il presidente del Senato ha scelto di prendere una posizione attiva contro il voto, promuovendo l’astensione, così mettendo in discussione il principio costituzionale della neutralità delle cariche pubbliche. Ci si aspetta invece, come dalle altre figure istituzionali, che garantisca il neutrale funzionamento della vita democratica, senza favorire una parte politica né sostenere una strategia elettorale.
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