Tutti gli articoli di Critica Liberale

CAPITANI CORAGGIOSI

Nel gennaio del 2012 il Capitano della nave Concordia, maldestro quanto sbruffone, si esibì in un “inchino” all’isola del Giglio provocando una tragedia immane. Nell’agosto del 2019 il Capitano della Lega, maldestro quanto sbruffone, si esibì in un “inchino” a sé stesso provocando una fortuna immane per il paese tutto.
la Lepre marzolina – 15 agosto 2019

ADDIO A CARLO AUGUSTO VIANO

È scomparso a  novanta anni Carlo Augusto Viano, nostro caro amico, membro da decenni del Comitato di presidenza  della Fondazione Critica liberale e collaboratore di “Critica liberale”. Con noi partecipò alle “Lezioni Bobbio” e ci fu costantemente a fianco in tutte le nostre battaglie laiche. Lo ricorderemo sempre come uomo mite e inflessibile, dall’animo profondamente liberale.  Un uomo dell'”altra Italia”. Sul “nonmollare” del 2 settembre ricorderemo la sua opera e riproporremo alcuni suoi contributi.

COME FERMARE LE STRAGI IN MARE

di pier virgilio dastoli

L’ennesima strage nel Mediterraneo è una vergogna per l’insieme dei 28 governi membri dell’Unione europea che hanno deciso a fine marzo di prorogare l’operazione Sophia fino al 30 settembre del 2019 ma «senza dispiegamento di forze navali». Chiediamo come Movimento europeo alla presidenza finlandese del Consiglio della Ue e all’Alto rappresentante per la politica estera e della sicurezza di convocare una riunione dei ministri degli Esteri e della Difesa dei Paesi membri per decidere di riattivare lo spiegamento delle forze navali dell’Unione europea nel Mediterraneo allo scopo di organizzare delle operazioni di ricerca e soccorso come quelle attuate da Mare Nostrum.

Mentre al Parlamento europeo chiediamo di creare una commissione di inchiesta sulle operazioni legate al controllo delle frontiere esterne e al governo dei flussi migratori.

UNA BRUTTA STORIA

Riedizione del c.d. “caso Amanda”? Si sono  già mobilitati i media statunitensi. La  foto servirà per  sostenere che la confessione dei due ragazzi è stata estorta o frutto di gravi pressioni psicologiche; che le forze di polizia italiane operano in modo arbitrario (e con esse la magistratura: obiettivo dei prossimi prevedibili  attacchi .   Dalla rabbia per l’uccisione del Carabiniere all’indignazione per i metodi dell’Arma. Tra poco pressioni diplomatiche mentre i tg contraddittoriamente dopo aver definito i “ragazzi da poco 18enni rei confessi” dicono che si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Metteteci  gli Usa che non amano che i loro cittadini siano giudicati all’estero  e i sovranisti alle vongole nostrane,  e l’estradizione è dietro l’angolo con tanto di scuse.   Presto inizierà il balletto da Vespa  con tanti saluti al sentimento di giustizia e al dolore   dei familiari del povero Mario Cerciello. A proposito, a chi è venuto in mente di fare quella foto e perché? Perché ?

USCITO IL N. 35 DE “GLI STATI UNITI D’EUROPA” SCARICABILE GRATIS QUI e anche sul fattonline

per scaricare il pdf clicca qui.

oppure https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/07/30/in-europa-ce-il-solito-balletto-la-nuova-legislatura-ue-si-apre-malissimo/5355979/

Indice
editoriale
04 – giovanni vetritto, falsa partenza
lo stato dell’unione
07 – aurelia ciacci, in pieno stallo
09 – monica radu, i nuovi vertici: l’europeizzazione dei ruoli
d’oltralpe
13 – guillaume lenglet, la crescita dei partiti non tradizionali in belgio
astrolabio
16 – maria pia di nonno, il ruolo delle donne tra passato, presente e futuro
pagine federaliste
24 – alex langer, contro un’altra commissione
27 – hanno collaborato

“SPECTRISTI”, “TERRAPIATTISTI” E “ONESTI-LEGHISTI”

Giornate pessime per i negazionisti. Che sono quelli che negano l’evidenza, sia quella storica sia quella scientifica, anche la più plateale. Spesso ci fanno simpatia (a parte quei genitori contro tutti i vaccini che fanno morire i loro figli e anche quelli degli altri) perché le loro assurdità dimostrano che il mondo è vario e che può ospitare non solo perfetti idioti ma anche quelli che amano ostentare la propria idiozia. Oggi è arrivata dal mondo scientifico l’asserzione che gli attuali cambiamenti climatici non hanno paragoni da duemila anni ad oggi. Ma ciò non convincerà certo Salvini, che alcune settimane fa, travestito da meteorologo da bar, schernì coloro che stavano notando qualche fenomeno climatico inedito. Ugualmente poco convincibili sono i quasi 50 mila “troll-complottisti” convinti dell’esistenza del mostro di Loch Ness o ancor di più gli “spectristi”, che giurano che l’intero pianeta è in mano a 500 burattinai che ne decidono tutti i destini. A noi non resta che sperare in un nuovo intervento di  007? Mentre gli “scie-chimisti” ci sembrano in ribasso, molto forte vanno i “terrapiattisti”. D’altronde, si vede con chiarezza che la terra è un piattume. Ma la credulità umana non conosce limiti. Ancora più assurdi dei “terrapiattisti” stanno sorgendo negli ultimi giorni gli “onesti-leghisti”. Sono pochi, certamente meno dei terrapiattisti,

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QUATTRO QUESTIONI PESANTI COME MACIGNI (QUANDO LE RISPOSTE?)

Testo integrale dell’intervento di Parrini, del Pd , 24 luglio 2019, su Moscopoli

PRESIDENTE. La seduta è ripresa. È iscritto a parlare il senatore Parrini. Ne ha facoltà.

PARRINI (PD). Signor Presidente, signor Presidente del Consiglio, prima di tutto la ringrazio per aver risposto affermativamente alla richiesta di un’informativa in Aula, avanzata dal Gruppo Partito Democratico e dal nostro presidente Marcucci. La ringrazio per questo, con molto rispetto.

Non posso però ringraziarla per le parole che ha detto oggi, parole che a nostro giudizio sono in parte evasive e in parte affette da scopi palesemente diversivi. Lo sforzo che lei ha profuso per parlare d’altro e non dell’oggetto dell’informativa è ammirevole sul piano dell’impegno fisico ma è disdicevole sul piano politico. (Applausi dal Gruppo PD).

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LA PROPAGANDA SULLA COSTITUZIONE

di  gianfranco pasquino

[Ripubbichiamo questo saggio di Gianfranco Pasquino, che consideriamo esemplare, sulla demagogica politica di riforma della Costituzione perpetrata prima da Renzi e poi – adesso – dal M5s. Noi siamo pronti a riprendere anche subito la battaglia dei Comitati del NO. E’ dal marzo ’18 che denunciamo l’incoscienza della politica isolazionista di Renzi e, purtroppo, dei “diversamente renziani”, che si vanno assumendo una gravissima responsabilità nei confronti della democrazia del nostro paese].

Leggo periodicamente le grida di (finto) dolore emesse da coloro che hanno sonoramente perso il referendum costituzionale del 4 dicembre 2016. Sono quasi tutti accompagnati da vere indignate invettive contro i professoroni e soprattutto contro Gustavo Zagrebelsky, il Presidente del Comitato nazionale per il NO. Avremmo, non rispondo a nome suo, ma mi prendo la mia parte, non so quanto grande, di responsabilità, aperto la strada a infinite (non ancora finite) nefandezze. Per di più, di fronte alle nefandezze staremmo tutti zitti mentre il governo Lega-Cinque Stelle è affaccendato nella distruzione della Costituzione “più bella del mondo” (copyright non mio). Sull’aggettivo “bella” ho già variamente e ripetutamente eccepito affermando, senza timore di smentite, che non esiste un concorso di bellezza per le Costituzioni e che, se ci fosse, vincerebbe la Costituzione mai scritta, quella del Regno un tempo Unito. Dopodiché, contrariamente agli scrittori di stupidaggini seriali sul referendum, sulla Costituzione e sul governo, fra i quali annovero da qualche tempo il Direttore del “Foglio” Claudio Cerasa (si veda la sua risposta Antiparlamentarismo e silenzio dei costituzionalisti, alla lettera di un assegnista, sic, di ricerca in Diritto Costituzionale, pubblicata in prima pagina il 19 luglio), entro nel merito. Metto subito le carte in tavola. Ho scritto su tutte le tematiche attinenti il referendum costituzionale: Cittadini senza scettro. Le riforme sbagliate (Milano, Università Bocconi Edizioni, 2015) . Ho anche criticato le, spesso davvero risibili, motivazioni dei sostenitori del sì in NO positivo. Per la Costituzione. Per le buone riforme. Per migliorare la vita e la politica, Novi Ligure, Edizioni Epoké, 2016 .

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NEL PD GARA ALPINISTICA

Dopo il “gesto politico” dell’on. Scalfarotto ecco il commento del neo-parlamentare europeo Calenda: “«È il caldo. Spero che sia il caldo. Perché tra Gozi ieri e Scalfarotto oggi vi giuro che stiamo raggiungendo vette di stupidità mai prima conquistate nella politica contemporanea»”. Ha ragione Calenda. Nessuno si permetta di insidiare le vette di stupidità a Calenda.

vetriolo – venerdì 2 agosto 2019