Tutti gli articoli di Critica Liberale

Sinéad O’Connor, crocifissa per aver detto la verità

di  alessandro giacomini

La Chiesa Cattolica non ha mai chiesto scusa a Sinéad O’Connor, non lo ha fatto nel 1992, quando la distrusse mediaticamente, non lo ha fatto nel 2002, quando la cronaca le diede ragione, e non lo ha fatto nel 2023, quando lei se n’è andata.

Questo silenzio non fu una dimenticanza, ma una precisa scelta politica, ammettere il torto fatto a Sinéad significherebbe ammettere che un’intera gerarchia ha preferito la tutela dei pedofili alla salvezza dei bambini.

L’8 ottobre 1992 la nota cantante Sinéad O’Connor non compì un gesto blasfemo, smise semplicemente di fingere, sul palco del Saturday Night Live cantò War di Bob Marley, cambiò il testo per parlare di abusi sui minori e strappò la foto di Papa Giovanni Paolo II (dicasi Wojtyla). Continua la lettura di Sinéad O’Connor, crocifissa per aver detto la verità

Arredare il disastro: la Giustizia nel paese del pavimento storto

di angelo perrone

C’era una volta…  Nel clima di fiabe natalizie, un cittadino – perditempo – si interroga sulla natura della riforma della magistratura. Ne nasce un dialogo immaginario: un invito a guardare oltre la propaganda per scoprire cosa si nasconda dietro la “separazione delle carriere”. C’era una volta un popolo che viveva in case dai pavimenti inclinati e i tetti che facevano acqua: la Cittadella della Giustizia. Sotto Natale, il gran cerimoniere Nordio ha annunciato una riforma estetica: “La Grande Separazione”.

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Convegno: Europa e Ucraina, quale futuro?

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Interventi:

  • Oles Horodetskyy – Presidente dell’Associazione Cristiana degli Ucraini in Italia
  • Maurizio Turco – Segretario del Partito Radicale
  • Riccardo Mastrorillo – Direttore editoriale della Fondazione Critica Liberale
  • Natale Antonio Rossi – Presidenza della FUIS

Modera e presiede:
Salvatore Rondello – Presidente del Circolo Giustizia e Libertà

USCITO IL N.182 DEL “NONMOLLARE” SCARICABILE GRATIS QUI

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Sommario
03. casapound 8025 giorni di occupazione illegale
 04. l’archivio del partito liberale – raccolta fondi
cittadini per il no, per la democrazia e la separazione dei poteri
05. l’appello dei cittadini in difesa della democrazia e della separazione dei poteri
08. angelo perrone, la capacità di “decidere bene”: il grande assente nella riforma della magistratura
la biscondola
10. paolo bagnoli, sull’orlo del baratro
l’osservatore laico
12. alessandro giacomini, l’operazione copia – incolla della chiesa cattolica
gli stati uniti d’europa
14. pier virgilio dastoli, cambio di regime
16. pier virgilio dastoli, #obiettivo 40 costituzione europea
18. noi europei, l’europa non cade dal cielo: costruiamola
cosmopolis
20. marco marsili, mi interessa il colore del gatto o del perché la pace senza diritto è solo una tregua armata
astrolabio
22. valerio pocar, ideologie e pseudoideologie
cronache da palazzo
24. riccardo mastrorillo, in difesa della libertà di espressione
25. i mercoledì della critica
27. comitato di direzione
27. hanno collaborato

Cui prodest?

di pier virgilio dastoli

Non crediamo che il richiamo di Prevost alle radici « giudaico cristiane » parlando davanti al Gruppo europeo dei conservatori e riformisti possa essere un utile contributo al rafforzamento dell’identità europea.

Si tratta di una sorprendente fuga all’indietro verso il tempo delle rivendicazioni di Papa Giovanni Paolo II in un periodo ben diverso della storia europea. Continua la lettura di Cui prodest?

La fobia del confronto: quando la destra delegittima la democrazia

di angelo perrone

La democrazia liberale non è una dittatura della maggioranza. È un sistema dinamico e, per sua natura, rumoroso e conflittuale. Questo è il suo punto di forza, non la sua debolezza. Eppure, in molte società occidentali, assistiamo alla rapida diffusione di un atteggiamento politico, spesso veicolato dalle forze di destra, che non tollera e anzi cerca attivamente di delegittimare i meccanismi critici e di controllo che ne sono il fondamento.

L’idea che la vita democratica si esaurisca nel “rito delle elezioni” e che chi vince abbia una delega in bianco per operare senza freni è una distorsione pericolosa. Il confronto democratico non è un evento, ma un processo continuo, che deve coinvolgere visioni diverse ogni giorno della vita pubblica. La politica è l’arte della mediazione, non del comando assoluto. Continua la lettura di La fobia del confronto: quando la destra delegittima la democrazia

i paletti sulla legge elettorale

e contro le primarie

di riccardo mastrorillo

Leggiamo con preoccupazione fantasiose ipotesi di riforma della legge elettorale. Mentre nessuno propone o ragiona su quale sia il modo migliore per coinvolgere l’elettore nella scelta dei suoi rappresentanti: lo scontro è tra i fautori delle preferenze e i fautori delle liste bloccate, le prime veicolo di populismo se non di rischio di pericolosi condizionamenti non esattamente trasparenti, le seconde confermerebbero scelte basate sulla fedeltà al capopartito. Persistono, nel dibattito, due inquietanti reiterate proposte: il premio di maggioranza e l’indicazione del premier. Continua la lettura di i paletti sulla legge elettorale

IL CATTO-FASCISMO

consulta laica

Tutti usiamo schemi cognitivi per interpretare la realtà, più o meno consapevolmente. Con il termine Zeitgeist (spirito del tempo) si intende lo schema interpretativo che caratterizza una fase storica: per esempio l’egualitarismo socialdemocratico del secondo dopoguerra (nei magnifici trent’anni) che però non ha saputo gestire i suoi successi e è stato sostituito dalla “meritocrazia” del neoliberismo (di Thatcher, e anche di Blair); poi le promesse mancate della globalizzazione hanno alimentato la reazione populista (sfiducia nelle élite), ma la sovranità esercitata direttamente dal “popolo” in realtà è stata spesso delegata a un “salvatore”. Continua la lettura di IL CATTO-FASCISMO

IL CASO BUSSERÀ ALLA PORTA DELLA TUA GIUSTIZIA?

di angelo perrone

Il sorteggio al CSM è l’antitesi del buon senso. Provereste a sorteggiare il capitano della Nazionale tra tutti i calciatori o il direttore d’orchestra tra tutti i musicisti? Nemmeno nel circolo dei bocciofili sotto casa, affideremmo al caso compiti importanti. La selezione si basa su merito, consenso e accountability.

Perché occuparsi del sorteggio: una questione che ti riguarda

 A te, la riforma costituzionale che introduce il sorteggio per eleggere una parte dei membri dei CSM (Consiglio Superiore della Magistratura: saranno due al posto di uno) può sembrare lontano dai tuoi interessi quotidiani. Le parole di propaganda, spesso infarcite di bugie e inesattezze, rischiano di nascondere il vero oggetto del contendere. Fatto sta che il Parlamento ha impegnato risorse e tempo per modificare la nostra Costituzione proprio per questo. Continua la lettura di IL CASO BUSSERÀ ALLA PORTA DELLA TUA GIUSTIZIA?

USCITO IL N.181 DEL “NONMOLLARE” SCARICABILE GRATIS QUI

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Sommario
03. casapound 8011 giorni di occupazione illegale
la biscondola
04. paolo bagnoli, a essere pessimisti si ha sempre ragione
l’osservatore laico
06. alessandro giacomini, la “legge uguale per tutti” è sospesa per fede?
la vita buona
08. valerio pocar, natura o spritz?
astrolabio
10. alessandro cavaliere, patrimoniale: oltre il dibattito ideologico della destra e della sinistra
12. danilo campanella, sindacalismo: quale futuro?
14. angelo perrone, tortora e la trappola dell’errore giudiziario: perché si racconta solo metà della storia?
cosmopolis
16. maurizio delli santi, norimberga 1945: da kelsen a lemkin, i giuristi dei principi universali contro i crimini di guerra
lo spaccio delle idee
19. la libertà di pensiero nell’era digitale
20. iniziative del centro gobetti
22. i mercoledì della critica
heri dicebamus
23. luigi einaudi, la bellezza della lotta
in fondo
27. riccardo mastrorillo, passare al bosco
28. comitato di direzione
28. hanno collaborato