di angelo perrone
Dimezzare con un emendamento l’attesa dei togati del Csm prima di ottenere incarichi direttivi contraddice lo scopo della regola, la credibilità della giustizia, e il metodo: un decreto legge, senza il parere del Csm.
Può sembrare un dettaglio, e rispetto al caro vita, al lavoro che manca, agli studi difficili, al prezzo della benzina e ai conflitti nel mondo lo è. Eppure vale la pena fermarsi su un emendamento presentato in questi giorni alla Camera, perché dice qualcosa sul modo in cui si scrivono le regole. Continua la lettura di Csm, l’attesa dopo il mandato tutela la credibilità: perché non accorciarla






