“Nuns vs Vatican” arriva in italia

di francesca palazzi arduini

Revocata la scomunica al sacerdote Marko Rupnik”, nel 2020 si poteva avere più di qualche dubbio sulla “granitica” e irremovibile giustizia canonica vaticana. La scomunica comminata al sacerdote gesuita, detto il “Michelangelo” del papato wojtyliano, veniva infatti revocata subito dopo, a seguito del suo pentimento. Il processo canonico per i reati denunciati (avvenuti dagli anni Novanta) finiva oltretutto in prescrizione nel 2022. Granitica quindi, irremovibile, ma non per -les étoiles- del firmamento romano. Continua la lettura di “Nuns vs Vatican” arriva in italia

lettura Autodafè di Giovanni Vetritto – Roma, 11 maggio 2026 ore 21.00 – Teatro Cometa Off

Lunedì 11 maggio alle ore 21:00 si svolgerà a Roma presso il Teatro Cometa Off lo spettacolo  THE LOMAN’S TRAGEDY ,  Liberamente ispirato a “Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller. La rappresentazione sarà aperta dal monologo “Autodafé”, scritto da Giovanni Vetritto, alto dirigente dello stato e intellettuale impegnato, che nel testo ha voluto esprimere il disagio personale di chi ha visto svanire il proprio mondo nella modernità massificata.
 
 

Il bavaglio di carta: come le querele temerarie soffocano le verità scomode

di  angelo perrone

In Italia, il diritto di cronaca non si scontra più solo con il segreto o il diniego, ma con un’arma più sottile: l’uso strumentale della giustizia. L’efficacia del sistema giudiziario è connessa alla sopravvivenza del giornalismo d’inchiesta, strumento di democrazia nel nostro Paese. Quando la “lentezza” dei tribunali e l’inazione del legislatore smettono di essere disfunzioni, diventano strategie di potere: la libertà di stampa finisce paralizzata. Continua la lettura di Il bavaglio di carta: come le querele temerarie soffocano le verità scomode

de propaganda fide

di enzo marzo

«Gli artisti e i curatori di questo padiglione sono stati nominati dal presidente Putin in persona col compito di propagandare una immagine della Russia come di un paese democratico e di negare i crimini del regime contro gli ucraini ma anche contro i suoi stessi cittadini. Questa non può essere definita arte. L’arte è libertà»

Una Pussy Riot, a Venezia, mercoledì 6 maggio 2026

C’è un gran discutere nella laguna veneziana su un fatto che avrebbe dovuto essere liquidato in poche battute. Il grande pasticcio cucinato dalla “Emerita Pasticceria Meloni”, che di “pasticcini” ne sforna ogni giorno uno, è consumato tutto all’interno di Palazzo Chigi da due meloniani di ferro, l’un contro l’altro. Tutti gli altri stanno a godersi la scena, mentre si celebra la tumulazione della cultura liberale perpetrata da un islamfascista che sproloquia sulla “civiltà del diritto” senza sapere cosa sia. Applausi da Vannacci, Salvini e M5S, uniti là dove li porta il loro cuore putiniano. Continua la lettura di de propaganda fide

9 MAGGIO, GIORNATA DELL’EUROPA: la forza dei valori liberali

di maurizio delli santi*

L’attualità del modello liberale europeo di fronte alle derive del disordine globale 

Nella Giornata dell’Europa, il progetto avviato con la Dichiarazione Schuman, fondato sul multilateralismo e sulla cooperazione internazionale, è stato fondamentale per garantire  pace, sviluppo e stabilità tra i Paesi membri dell’Unione Europea. Vale il monito del  filosofo Jürgen Habermas:  il modello liberale e democratico europeo può ancora rappresentare una alternativa valida alle logiche di potenza dei ‘nuovi imperi’.  Continua la lettura di 9 MAGGIO, GIORNATA DELL’EUROPA: la forza dei valori liberali